VITERBO – Appuntamento martedì 30 giugno. Successo per Slow Kids, lo spazio dedicato ai più piccoli. Le potenzialità di sviluppo agricolo del Viterbese e la valorizzazione delle sue eccellenze. Si parlerà di questo martedì 30 giugno (ore 19) presso l’area incontri dello Slow Food Village, in corso di svolgimento fino al 5 luglio in piazza del Sacrario. Tra i relatori l’amministratore unico di Arsial Antonio Rosati e i consiglieri regionali Enrico Panunzi e Riccardo Valentini. Conduce Stefano Asaro, presidente Slow Food Lazio. Nel frattempo tra cibo di strada, degustazioni e incontri c’è pure uno spazio dedicato ai più piccoli, l’arena Slow Kids, il luogo ideale appunto per “sperimentare”. Tra gli appuntamenti fissi in programma tutti i giorni quello delle 18,30: “La merenda di una volta” con la Compagnia del Capagno, un progetto realizzato con l’Asl di Viterbo che prevede anche l’ausilio di disabili adulti.

 

Spazio ai laboratori del gusto pensati ad hoc per i bambini, ai qual i tutti i giorni viene proposto cibo semplice e genuino, come pane ed olio, pane e marmellata…la merenda prima delle merendine, in buona sostanza. Ed ogni giorno un’azienda diversa racconta ai bambini la storia dei suoi prodotti: martedì 30 giugno l’appuntamento è con l’azienda agricola “Il circolo” e con il “laboratori dei piccoli casari” a cura di Anna Sperling. Una valenza sociale ed educativa quindi, in linea con il progetto Slow Kids, che invita bimbi e ragazzini a mettere alla prova i loro sensi, fare esperienze, scoprire il grande valore delle diversità. Una chiocciola “dal sorriso furbo” che accompagna tutte le attività che Slow Food ha pensato e penserà per le nuove generazioni: dai progetti di educazione alimentare destinati alle scuole (primo fra tutti l’Orto in condotta), ai libri pubblicati da Slow Food Editore, ai laboratori proposti in occasione degli innumerevoli eventi organizzati dall’associazione.

 

Anche gli incontri allo Slow Food Village “per adulti” proseguiranno per tutta la durata della manifestazione: si parlerà di agricoltura familiare, di movimento dei contadini, di giovani agricoltori, di orti urbani, di progetti di cooperazione internazionale. Tra gli ospiti anche Oscar Farinetti, fondatore di Eataly (mercoledì 1 luglio ore 22,30). Lo Slow Food Village è organizzato da Slow Food Viterbo in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Lazio, in occasione di Expo 2015 e dell’Anno internazionale dei suoli indetto dalle Nazioni Unite. Il tema dello Slow Food Village per il 2015 è “La terra racconta, la terra unisce” e promuoverà temi e valori all’insegna del buono, pulito e giusto attraverso una kermesse rivolta a famiglie, produttori, enogastronomi, ristoratori, educatori e formatori, persone interessate al benessere alimentare e alla salute, ambientalisti,rappresentanti istituzionali, esponenti di associazioni datoriali, sindacali e culturali. Dal punto di vista architettonico, così come avvenuto lo scorso anno, quello che appare al visitatore è un villaggio ecogastronomico, in cui i visitatori potranno passeggiare e sostare prendendo parte agli oltre 150 appuntamenti in programma.

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