Presso il Centro sportivo Bullicame a Viterbo, sabato è iniziata la tanto attesa festa dell’agricoltura, “Agricoltura in festa prospettive e progetti tra tradizione e territorio”, organizzata dalla Lega di Viterbo con il sostegno del gruppo Identità e Democrazia in cui si riconosce la Lega in ambito europeo, nonostante le condizioni meteo sfavorevoli ha riscosso un notevole successo.

Non hanno voluto mancare all’importante appuntamento l’eurodeputato on. Antonio Maria Rinaldi, il sottosegretario e responsabile regionale della Lega Claudio Durigon, il senatore Umberto Fusco, il sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena, il presidente dell’Unione agricoltura Parenti, Alessandro Romoli, vicepresidente della provincia, gli amministratori comunali della Lega al gran completo, i sindaci di Tarquinia e Capodimonte, soci, simpatizzanti, ma anche persone di altre forze politiche, Renato Parente di Confagricoltura il consigliere regionale Daniele Giannini. Nessun rappresentante della Coldiretti ha reputato opportuno partecipare. Lo scopo è stato quello di lanciare un forte incoraggiamento alla ripresa delle economie nazionali in particolar modo del settore agricolo e di promuovere le eccellenze agricole locali che sono tante e in tal senso Rinaldi ha richiesto ai presenti di individuare chi possa partecipare ad un tavolo di lavoro, compresa l’Università, per studiare la possibilità di individuare uno o più prodotti da codifica come prodotti tipici della Tuscia da tutelare. Il parlamentare ha preso impegno formale per realizzare ciò.

Molto interessante il dibattito tenutosi dopo l’inaugurazione. La festa è proseguita anche nella giornata di domenica, ci sono stati: la trebbiatura e la Santa Messa celebrata da don Luca Scuderi e ancora convegni, mostre di macchine agricole passate (Landini della collezione Sanna), stand con prodotti agroalimentari locali, lavorazione del latte per fare la ricotta (Erica Rosetto la dimostratrice) e cene agresti animate dalle Donne della Lega e dalla musica.

Il presidente del consiglio comunale Stefano Evangelista ha dichiarato: “Viterbo gode di eccellenze agroalimentari e noi vogliamo rendere merito alle eccellenze della nostra terra. È questa un’occasione per la politica che può far sentire quello che è il pensiero della Lega sull’agricoltura, ma anche per tutte le attività che hanno sofferto a vario titolo della crisi epidemica, per promuovere messaggi di speranza per i prodotti che la nostra terra può offrire. Il sottosegretario Claudio Durigon ha affermato: “È un onore venire nella Tuscia. Ci vuole militanza, una struttura, gente che crede in quello che fa. Non potevo quindi mancare. Poco fa si parlava dell’andamento delle azioni che si possono mettere in campo. Il 19 giugno Salvini ha fatto una manifestazione “Prima l’Italia”, questa la vorrei chiamare “Prima la Tuscia”. La Tuscia ha idee innovative, determinanti per far crescere Viterbo la Tuscia e tutto il nostro “Paese”.

Un ringraziamento i partecipanti lo hanno rivolto a Antonio Rinaldi, una macchina da guerra che sta sul pezzo, che è sempre pronto.” Il senatore Umberto Fusco ha ringraziato l’onorevole Antonio Maria Rinaldi che da Bruxelles ha dato questa possibilità, e il sottosegretario Durigon che mostra che questo partito “è sempre presente sulla Tuscia”. L’eurodeputato Antonio Maria Rinaldi nel chiudere il convegno ha affermato: “Sono io che ringrazio voi perché la Lega è il partito che sta in mezzo alla gente, con la gente e per la gente. Intendiamo la politica come persone delegate a rappresentare gli interessi dei cittadini. Queste alcune delle aziende che hanno partecipato alla manifestazione: Azienda Agricola Bio Poleggi Enzo, Abbazia Nullius S.Martino al Cimino marmellate e nettari – Azienda Zooagricola Fiore di Magnaterra Daniele – Cosimelli Olindo produzione lavanda  –  Neringa Skwodiene forni artigianali, – Santolamazza Luciano – Cucchi Raffaella ass. “perché io segno” la lingua dei segni– Enei Ezio coltelli-l’arte dell’intreccio Rodolfo Onori, Paolo de Carolis impaglio sedie cesteria bastoni.

Il servizio sulla manifestazione è andato in onda su Rete 4 alle 21,30 di domenica.