ACQUAPENDENTE – Comune di Acquapendente, Pro Loco, Officina Arti e Mestieri hanno presentato ufficialmente Sabato mattina il progetto “Urban Vision: art expositions, street art, street food” patrocinato da Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Istituto Istruzione Superiore Artistico di Orvieto.

 

“In programma Venerdì 10 e Sabato 11 Luglio”, sottolineano gli organizzatori, “la manifestazione nasce dall’idea di utilizzare l’arte, la musica, la gastronomia come strumenti per la conoscenza e la tutela del territorio e lo sviluppo per l’intera area. La tradizione artistica di Acquapendente legata al mondo dei Pugnaloni, delle maioliche, terrecotte ed artigianato locale, si sposa con un progetto di due giorni che incontra l’arte in tutte le sue dimensioni offrendo alla cittadina mostre fotografiche, pittoriche, grafiche, opere di street art permanenti, pannelli realizzati dal vivo, spazi ricreativi posti al fine di stimolare la creatività infantile. La prima edizione rappresenta un viaggio nel borgo rurale cittadino attraverso le tracce dei “murales”, le nuove opere artistiche ambientali e le opere di “street art”, con l’obiettivo di valorizzare il centro urbano e tutto il territorio comunale, grazie alla presenza di opere di grandi artisti capaci di attrarre il turismo culturale. Per rendere ancor più accogliente e coinvolgente l’itinerario, le attività enogastronomiche locali proporranno un completo assortimento di specialità legate alla nuova frontiera culinaria del cibo da strada. E’ un itinerario turistico integrato che valorizza le risorse del territorio proponendo un percorso di qualità, valorizzando le risorse locali, nel rispetto della salute, dell’uomo e dell’ambiente.

 

L’intento del Festival è quello di costruire un ponte immaginario tra le antiche tradizioni culturali tramandatesi negli anni e lo sviluppo delle generazioni moderne. Evolversi, rimanendo attaccati alle radici solide è il modo giusto secondo il progetto per stare al passo con i tempi senza dimenticare la storia che ci contraddistingue”. Reso noto il “parterre degli artisti”. Quattro i writers: Eime, Max Petrone, Chekos, Kadmeia. Nove i live painting: Silvia Marignoli, Fabrizio Nardini, Rachele Venturelli, Angelo Vitali, Paolo Peverini, Luca Lombardelli, Ringo Tatoo Art, Dario De Siena, Claudio Di Maio. Sette i curatori spazio “music”: Stefano Zazzera, Max P., Fello, Luca Bernabei, Steno, Sql, Bonny & Clyde. Quattro i curatori spazio “visual mapping”: Q2 Visual, Micaela Bechini, Simona Canacci, Los Pollos Hermanos. I curatori “art exposition” saranno Giulio&Silvia Bartolomei, Beatrice Davies (Biblioteca Comunale), Bartolomeo Casertano (Gallerzia Falzacappa Benci), Galleria Montani ed Arte Moderna (Vescovato), Stefano Cherubini (Vector’s Rom), Francesca Sacchini e Cristiana Di Meo (Sala della Pace), Liceo Artistico Orvieto (Sala Bigerna), Michele Guidarini (Teatro Boni), Fiore Cagnetti (La Campanella), Dario De Siena e UV. Collective (urban gallery). “Photo exposition” presso il Chiostro di San Francesco a cura di Alessandro Baldoni, Alice Santella, Karen Righi, Federica Ghinassi, Nico Piersanti, Alfredo Bellumori, Daniele Andreini, Massimiliano Merli, Fabrizio Mazzuoli, Pierpaolo Cordelli, Eva Stocchetti. La Capra Ballerina curerà uno spettacolo di marionette. Nello spazio “Theatre & Musical” in programma Compagnia Gli Sfacciati (Teatro Boni), concorso musicale “Un canto per Maria” (Teatro Boni) e Compagnia Retropalco (Le Fontane della Rugarella).

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