VITERBO – “Come già da tempo, in questo periodo a noi caro, si susseguono eventi che rendono viva la nostra città. Da svariati anni, alcuni quartieri di Viterbo organizzano delle “mini macchine” trasportate da piccoli angeli: con grande orgoglio, coraggio e fatica i piccoli Cavalieri di S. Rosa ci fanno emozionare.

 

Qualche giorno fa, sono stata invitata dalla Sig.ra Palazzetti M. Antonietta, ad assistere alle prove che i piccoli facchini fanno prima di sfilare per le vie cittadine. Ho scoperto un mondo che non conoscevo!!! Presso il campetto della scuola A. Volta c’è una vera e propria scuola per diventare facchini.

 

Il clima che si respirava è ero di vera gioia e festa, regnava una grande confusione e vedere tutti quei bambini lì con un unico scopo mi ha sorpresa. Gridavano, giocavano e parlottavano tra di loro, ma appena il direttore dei lavori, capo facchino Sig. Pino Loddo ha iniziato a dare ordini, tutti si sono zittiti ed al fatidico “siamo tutti d’un sentimento”, dopo aver urlato ” viva S. Rosa”, hanno iniziato a marciare.

 

Si sono susseguite varie prove per il sollevate e fermi, fino ad aver raggiunto un risultato soddisfacente per il capo facchino. Mi sono intrattenuta a conversare con la Dott.sa Natalini, che in collaborazione col Dott. Marenzoni, segue l’andamento sanitario dei bambini che parteciperanno al Trasporto. Il Presidente Sig. A. Loddo mi ha informato che la macchina “Spirale di Fede”, ideata da Palazzetti/Valeri, già sfilata in più occasioni per le vie della città, avrà un’altezza di mt.10,50 con un peso di q.li 4,60 e sarà trasportata da ben 140 bambini di varie età la mascotte ha appena compiuto 4 anni ed il più grande di anni 14.

 

Il trasporto avverrà sabato 29 agosto ore 21, con partenza dal piazzale Okay, proseguirà in via Rossi, via Cristofori, via A. Volta e terminare in fondo a via B. Buozzi.

 

Questo trasporto sarà dedicato al Grande Facchino Nello Celestini venuto a mancare recentemente, ed al padre di “Spirale di fede” Rosario Valeri venuto a mancare prematuramente ed al quale tutto il quartiere pilastro, dove era nato e cresciuto, fa onore.
Si ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento”.

 

Una viterbese orgogliosa

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