Una famiglia scrive alla redazione raccontando un fatto spiacevole avvenuto a nell’ospedale cittadino e per esprimere “sdegno per l’episodio accaduto presso l’ospedale di Belcolle nel Reparto di MEDICINA piano 6 letto 16.
Nonostante lo strazio di vedere morire la propria Madre davanti agli occhi senza poter far nulla dopo appena nove giorni di ricovero.
Siamo rimasti basiti nell’accorgerci che la nostra Mamma (…) di anni 75 al momento del decesso non aveva più la sua Fede al dito che solo qualche giorno prima aveva, in quanto quell’anello rappresentava l’unione di una vita col marito deceduto improvvisamente a febbraio sempre all’ospedale di Belcolle. Era una fede in oro giallo fina di cinquantadue anni fa, un anello che non può avere un enorme valore economico ma per la Mamma e per Noi valeva una Vita.
Vogliamo dire tramite la sua testata alla persona che ha compiuto questo vile gesto che DEVE VERGOGNARSI, derubare una donna NON cosciente sul letto dell’ospedale.
Ha privato una Moglie ed una Mamma del suo Bene più grande…
Vorremo avvisare tutte le persone presenti in ospedale di stare molto attente ma sopratutto che viviamo in una società dove non ci è permesso neanche portare una Fede al dito in punto di morte quindi vorremo evitare altri futuri spiacevoli episodi”.

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