BOLSENA – La scuola secondaria di 1° grado dell’’Istituto Comprensivo in collaborazione dell’Ente Teatro San Francesco celebra il 25 aprile venerdì 24 alle ore 10,30 presso il Teatro comunale San Francesco.

 

Alla manifestazione interverranno dirigente scolastico Giuseppe Annulli, il direttore artistico Fabio D’Amanzio e il presidente provinciale dell’Anpi Silvio Antonini. Il programma della mattinata dedicata al 70° della Liberazione è diviso in due parti: nella prima gli studenti assisteranno allo spettacolo teatrale “Drug Gojko” di e con Pietro Benedetti, regia di Elena Mozzetta. Uno spettacolo prodotto dal CP ANPI Viterbo, tratto dai racconti di Nello Marignoli, partigiano viterbese combattente in Jugoslavia: una testimonianza diretta che riguarda la storia locale, nazionale ed europea assieme, nel dramma individuale e collettivo della Seconda guerra mondiale.

 

Nella seconda parte sarò commemorato il partigiano bolsenese Giuseppe Pierotti, che fu fucilato diciannovenne a Corio (TO) il 21 aprile 1944 dai nazifascisti. La storia di Pierotti, di cui si era persa memoria, è stata ricostruita da Antonio Quattranni, grazie ad una ricerca documentaria in collaborazione con l’Istituto storico per la Resistenza di Torino, in un opuscolo commemorativo che sarà presentato e distribuito nel corso della mattinata.

 

Questa in sintesi la vicenda di Giuseppe Pierotti che era nato il 28 luglio 1924 a Bolsena. Compiuti diciotto anni, è stato chiamato alla visita militare e dichiarato “abile e arruolato” dal Consiglio di leva il 13 ottobre 1942. Poco tempo dopo è arruolato nel Reggimento di Artiglieria (Divisione di Fanteria) con cui partecipa alla 2a Guerra Mondiale.

 

Dopo l’armistizio dell’8 settembre, il Reggimento viene sciolto e il giovane soldato bolsenese insieme ai suoi commilitoni risulta militarmente “sbandato” nel nord dell’Italia dove, insieme ad altri militari, entra a far parte delle prime formazioni di partigiani: il gruppo di cui faceva parte Pierotti era attivo vicino Torino ed era già operativo nell’inverno 1944. Da questi primi gruppi partigiani ha poi avuto origine la formazione della IIa Divisione d’assalto Garibaldi “Piemonte”, anch’essa attiva principalmente pochi chilometri a nord di Torino.

 

Come membro di quella che fu quindi una delle prime formazioni partigiane, Giuseppe Pierotti partecipò col grado di “gregario” ad diverse azioni di combattimento e di sabotaggio contro formazioni nazifasciste. Intorno alla metà di aprile del ’44 Giuseppe Pierotti partecipa all’intensa attività del suo gruppo, fino a quando, a seguito di una delicata operazione per rifornire di armi altre formazioni di partigiani, portato a termine il piano, insieme ad altri si fermò per la notte in un casale dove all’alba furono sorpresi da una azione di rastrellamento condotta da soldati tedeschi e repubblichini e quindi condotto con gli altri alla fucilazione.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email