Le persone che praticano regolarmente qualche tipo di sport, sono consapevoli dell’importanza di integrare le proprie abitudini quotidiane con una dieta sana ed equilibrata che contribuisca ad aumentare la resistenza fisica e migliorare le prestazioni permettendo così un migliore recupero delle energie spese da un corpo sotto sforzo.
Sport e nutrizione devono andare di pari passo e devono essere adeguati in termini di qualità e quantità, per ricostituire l’energia spesa durante l’attività fisica ed evitare successivamente la comparsa di uno stato di intensa fatica. Il contributo di carboidrati, proteine, grassi, vitamine e minerali dovrebbe essere proporzionale all’attività fisica che si realizza e alle caratteristiche specifiche di ciascun individuo prestando attenzione, senza mai trascurarla,  all’idratazione .
La differenza tra una persona sedentaria ed una che pratica sport, sta nell’apporto calorico, che deve essere maggiore nel momento in cui si pratica un’attività sportiva regolarmente, ad esempio un l’allenamento quotidiano di almeno un’ora. La quantità degli alimenti presenti nella dieta, dipende dal tipo di sport praticato.
Vediamo alcuni degli sport che comportano un maggior consumo di calorie.
Un ciclista professionista che partecipa ad una corsa a tappe come il Tour de France consuma una media di 6000 calorie al giorno. Per compensare dal punto di vista energetico lo sforzo immane che viene compiuto durante una tappa di 200 km, i ciclisti abbondano con i carboidrati per colazione in modo da assicurarsi che il proprio livello di glicogeni resti sufficientemente alto durante la giornata che li aspetta. Non è raro vedere un ciclista mangiare un panino o nutrirsi di barrette energetiche nel corso della gara.
Un’ora di bicicletta a velocità moderata, permette di bruciare 472 calorie, e 590 ad una velocità più sostenuta. Con questo sport lavorano molto il cuore e i muscoli, su tutti addominali, braccia e gambe. Negli ultimi tempi è un’attività apprezzata soprattutto dal genere femminile, in particolare alcune delle sue varianti come lo spinning, in quanto permette di combattere la cellulite e migliorare la circolazione sanguigna.

Un giocatore di calcio professionistico può consumare fino a 3800 calore al giorno nel corso di una singola partita. L’eccessivo dispendio di energie è legato alla media dei km percorsi, generalmente variabile tra gli 8 e i 10,5 km, e allo sforza compiuto dal cuore che raggiunge apici dell’85% della sua capacità. Per compensare tale consumo, nelle fasi che precedono le gare di campionato e durante il ritiro pre-campionato, lo staff tecnico pianifica una dieta alimentare suddivisa in cinque pasti da consumare durante la giornata.
Un’ora di calcio permette di bruciare mediamente 413 calorie. E’ considerato come uno degli sport più completi: permette di migliorare la resistenza ed il ritmo cardiaco. Fa lavorare tutti i muscoli, soprattutto gli arti inferiori, quali gambe, cosce e polpacci.

 
Il nuoto è uno degli sport più dispendiosi del panorama mondiale. Un campione della stazza di Ryan Lochte o Micheal Phelps può permettersi il lusso di assumere quotidianamente più di 10000 calorie, una quantità disumana per molti altri sportivi. Tale necessità energetica deriva dagli sforzi immani che compiano durante le fasi di allenamento in piscina. I nuotatori devono necessariamente accumulare abbastanza energia attraverso il cibo, si parla di una dieta articolata in sei fasi, per accumulare quel apporto calorico necessario per ottimizzare le prestazioni in vasca.
Un’ora di nuoto permette di bruciare 590 calorie. Il nuoto affina e rende il corpo muscoloso, soprattutto gambe braccia e addominali. Tutti i muscoli lavorano contemporaneamente e ciò permette di scolpire una siluette armoniosa.

 

 

Immagini e dati forniti da worldsportsfoodfight.com

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email