VITERBO – In mezzo alle chiacchiere si muovono gli utenti. Cinquecento euro sono stati infatti donati nei giorni scorsi da Luciano De Fermo, proprietario del ristorante “Fiorò” di Ronciglione. Cifra che ha consentito al Consorzio delle biblioteche di acquistare un buon numero di libri e mantenere aggiornato, in qualche maniera, il catalogo. Un gesto che segue a stretto giro quello di molti altri, nei mesi successivi alla voragine istituzionale che sta cancellando l’esistenza del Consorzio, impossibilitato nelle attività basilari al funzionamento della struttura come nel pagamento dei costi di gestione.

 

“Nella difficoltà oggettiva che questo periodo comporta, senza risposte chiare e con soluzioni meno che palliative, continuiamo a ricevere telefonate ed attestati di stima – dice il commissario straordinario Paolo Pelliccia (foto) -. La soddisfazione di essere riusciti a trasformare la biblioteca in una struttura viva ed armonica non è da poco conto. Ringrazio la famiglia De Fermo per quello che ha fatto. Non è la prima volta infatti che tende una mano al Consorzio. Negli anni scorsi non ha mai fatto mancare il suo appoggio e la sua presenza”. Ed altre donazioni sono in arrivo. Nel frattempo continuano gli appuntamenti pomeridiani. Prossima settimana ospite la scrittrice Romana Petri.

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