Come è noto, gli effetti dannosi della crisi economica hanno compromesso radicalmente il mondo del lavoro in Italia e in Europa, contribuendo alla crescita del tasso di disoccupazione. Dal 2008 ad oggi è andato perduto circa un milione di posti di lavoro, con un tasso di disoccupazione giovanile che rasenta il 43%.
Ma lo scenario non è più così critico: stiamo assistendo alla lenta ripresa dell’economia che potrebbe rappresentare il primo passo per invertire il trend negativo, risollevare il PIL e la sorte professionale di un gran numero di lavoratori.
In una società in cui la situazione lavorativa generale è incerta, così come lo è il futuro della maggior parte dei lavoratori, sta emergendo sempre di più la necessità di gestire autonomamente un’attività imprenditoriale che assicuri una retribuzione ogni mese.
In questo senso, una delle soluzioni attualmente più gettonate è quella che riguarda la vendita online di prodotti di consumo o di servizi.
Si tratta di un’idea innovativa che può rivelarsi molto vantaggiosa, ma che al tempo stesso comporta una serie di oneri fiscali, burocratici e logistici non indifferenti da gestire.
E se si volesse sviluppare un’idea del genere senza le incombenze legate ai fornitori, alla merce, alle spedizioni e a tutto il resto?
La soluzione esiste e sfrutta il concetto di dropshipping. Ma che cos’è il dropshipping?
Il dropshipping è un innovativo modello di business per e-commerce incentrato sulla vendita online di prodotti senza magazzino. Questo significa che chiunque apra un e-commerce in dropshipping può farlo senza l’obbligo di gestire concretamente la merce, che viene spedita direttamente dal produttore al cliente finale. Questa soluzione è molto diffusa al momento in quanto presenta diversi vantaggi per il commerciante.

I vantaggi del business in dropshipping

Il principale vantaggio legato alla gestione di un e-commerce in dropshipping è la possibilità di vendere i prodotti messi a disposizione dell’utenza mediante appositi accordi tra esercenti e produttori senza i costi di apertura e gestione di un magazzino e dei relativi aspetti legati alle giacenze, alle spedizioni e agli imballaggi. Chiunque possieda uno store online in dropshipping si limita dunque a fare da intermediario tra il produttore (o fornitore) e il consumatore finale, tralasciando le incombenze relative al reperimento e alla consegna della merce, preoccupandosi solamente di finalizzare le vendite. In più, il commerciante dovrà occuparsi di rendere popolare e visibile lo store sul web, avviando una buona manovra di web marketing al fine di acquisire e fidelizzare la clientela. In questo caso si consiglia di sfruttare i servizi di posizionamento sui motori di ricerca offerti dalle web agency e di promuovere l’e-commerce sui principali social network (Google, Facebook e Twitter).
In termini economici, gli unici oneri a carico del commerciante sono quelli riguardanti lo sviluppo, la gestione e la manutenzione del sito e-commerce, e i costi burocratici necessari per l’apertura di una partita IVA.
In realtà, esiste una formula di e-commerce in dropshipping per cui non è prevista nemmeno l’apertura di una partita IVA. L’apertura di un e-commerce in dropshipping senza partita IVA si rivela ancora più vantaggiosa per via dell’abbattimento di tutti i costi burocratici, gestionali e amministrativi. È questa ad esempio la soluzione proposta da E-Gaia.it, che mette a disposizione un’ampia selezione di prodotti da vendere online senza le incombenze burocratiche o gestionali tipiche del commercio elettronico. Per beneficiare dei vantaggi del dropshipping, basta aderire alla community di E-Gaia ed aprire uno shop online senza partita IVA. I prodotti saranno selezionati con cura da E-Gaia e messi a disposizione dei suoi commercianti. Quest’ultimi potranno scegliere tra una vasta gamma di articoli biologici e naturali da esporre nel proprio shop.
Per quanto riguarda gli aspetti amministrativi, burocratici, gestionali e organizzativi, sarà E-Gaia ad occuparsi di tutto, dalla selezione dei fornitori all’organizzazione del magazzino, passando per la gestione degli ordini e la spedizione della merce con corriere espresso.
La soluzione di business online offerta da E-Gaia si dimostra una delle più vantaggiose poiché consente di entrare nel mondo degli e-commerce senza oneri, sfruttando così il potere del web per ottenere dei guadagni concreti. In questo senso, E-Gaia rappresenta un partner valido ed affidabile per il proprio business in rete. Per conoscere tutti i dettagli si consiglia di visitare la pagina E-Gaia dedicata al dropshipping senza partita IVA.

Come funziona il processo di scambio in dropshipping

In termini concreti, il processo di scambio tra le figure principali del sistema dropshipping funziona così: un utente accede all’e-commerce e acquista un prodotto. Nel momento in cui l’utente effettua il pagamento, il commerciante riceverà una notifica di avvenuto pagamento della merce e un’altra riguardante l’ordine effettuato. A questo punto il commerciante può prenotare e pagare il prodotto al dropshipper, indicandogli l’indirizzo dell’utente che ha effettuato l’ordine. Il dropshipper, o fornitore, potrà a sua volta provvedere autonomamente alla spedizione della merce.
In questo processo, il reale profitto corrisponde al totale pagato dall’utente meno il costo del fornitore, meno le spese relative alla pubblicità.
In conclusione, il dropshipping rappresenta la soluzione ideale per fare business online in modo semplice, sicuro e con un investimento iniziale ridotto.

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