VITERBO – “E sono 18, ti ricordi, Emanuele? Ci incontrammo per la prima volta 5 anni fa e tu fosti il povero disgraziato che mi colpì di più fra tutti. E oggi, sono qui, dopo tutto questo tempo, per ricordarti quanto tu sia fantastico e per farti i miei migliori auguri!”

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email