CAPRAROLA – Da sabato 4 luglio a Caprarola apriranno le danze della stagione estiva. Danze e tanta musica, per l’esattezza. Dal folk al rock, nei due mesi di luglio e agosto il festival “Di Voci e di Suoni”, ormai punto di riferimento nel centro Italia per gli appassionati di cultura popolare, riempirà di musica e teatro il suggestivo Palazzo Farnese di Caprarola.

 

Sei serate sotto le stelle per ascoltare il meglio della tradizione musicale italiana proposta dalla Compagnia di Teatro Popolare Peppino Liuzzi. Non solo folk, tuttavia. “Di Voci e di Suoni”, infatti, sarà intervallato dall’atteso appuntamento musicale dell’estate cimina: l’Eco Sound Fest, giunto alla sua terza edizione. Quest’anno si preannuncia più ricco che mai con una due-giorni di rock all’aperto, presso l’antico Parco delle Scuderie Farnese.

 

Una mini Woodstock con tanto di campeggio gratuito, area food e relax che ogni anno attira centinaia e centinaia di ragazzi grazie all’impegno della Pro Loco Giovani, associazione “green” sotto tutti i punti di vista. L’evento, infatti, tocca le tematiche ambientali e si propone come evento musicale a impatto zero. Sul palco quest’anno, tra gli altri, i Linea77 e i Cyborgs. Tra le serate musicali, ci sarà anche spazio per prestigiose conferenze sui principali luoghi d’arte della città di Caprarola e per un weekend di sport presso il Lago di Vico e tra i vicoli del borgo cittadino.

 

“Ogni anno – afferma l’assessore alla cultura Simone Olmati – riceviamo molti complimenti per la qualità degli eventi in programma, non solo quelli estivi. Ci sono infatti molte iniziative benefiche, musicali e cinematografiche che, pur non essendo in cartellone, meriterebbero comunque una menzione speciale. Quest’amministrazione ha il merito di aver creato un clima favorevole alle iniziative culturali e di solidarietà anche grazie alla collaborazione con artisti preziosi quali Ennio Morricone, Tosca e tanti altri. Anche l’aver dato una “casa” alle tante realtà associative presso il Palazzo della Cultura non è cosa da poco.

 

Ma il riconoscimento maggiore va senza dubbio a tutte le volontarie e i volontari che durante l’anno impegnano il loro tempo nel rendere Caprarola un luogo più accogliente, ospitale e solidale. Oggi è il giorno giusto per dire loro: grazie”

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