SUTRI – E’ un viaggio sensoriale quello che il visitatore potrà fare recandosi nell’antichissima città di Sutri sabato 24 e domenica 25 ottobre. Un viaggio attraverso le antiche vie di questa città etrusca che sta riallacciando i legami con le sue più antiche tradizioni enogastronomiche. Un viaggio dei sensi attraverso gli odori e i sapori dell’autunno, frutti della terra sutrina e della Tuscia: vini pregiati, carni sapientemente lavorate, formaggi creati da mani esperte e attente, miele prelibato, poi ancora nocciole, castagne, melograni, nespole, dolci speziati salumi della tradizione, birra artigianale, olio di antichi frantoi, tutto firmato bio e slow food e con riconoscimenti e premi importanti.

 

Faranno capolinea zucche, mele e arance con i loro caldi colori tra torri e vicoli medievali che raccontano ancora la storia antichissima di questa città misteriosa cha non smette di stupire. Per culminare nella splendida piazza, definita tra le più belle d’Italia, dove il visitatore sarà accolto da caldarroste, vin brulé, cioccolato e musica. Lungo il percorso, ad ogni passo, accanto ai frutti della terra spiccheranno le eccellenze artistiche e artigianali con mostre di pittura, collettive di fotografia, mosaico antico e mestieri scomparsi.

 

“Sutri sarà un caleidoscopio dalle mille sfaccettature e dalle mille forme e colori, dove l’enogastronomia, le tradizioni culinarie, le antiche ricette ritrovate, faranno riemergere la storia millenaria e le ricchezze da gustare della nostra antichissima città”. Queste le parole di augurio del sindaco Guido Cianti e dell’assessore al turismo Martina Salza ideatrice del progetto finanziato dall’Arsial. A Sutri quindi per un tuffo nella storia (grazie alle visite guidate gratuite) e per gustare i sapori antichi delle nostre terre dai mille lumini che brilleranno sul calar della sera autunnale.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email