VITERBO – Anche quest’anno il 30esimo per gli spettacoli di beneficenza del 22 e 23 maggio sono accorsi al Palamalè numerosi più del solito i genitori e i parenti per vedere esibirsi bambini e ragazzi i quali erano consapevoli di contribuire ad aiutare i loro coetanei più sfortunati. Gli spettacoli infatti si chiamano “Children for Children”.

 

Ringraziamenti sentiti a tutti quelli che ci hanno permesso la realizzazione di tutto ciò. Grazie quindi al comune di Viterbo, che ci supporta da tanti anni, al Sindaco Ing. Leonardo Michelini, al Vice Sindaco Dott.ssa Lisetta Ciambella, all’assessore Delli Iaconi, al Dr. Menghini ed al consigliere Marco Ciorba. Si ringrazia anche la parrocchia Santa Maria Nuova e il suo parroco Don Mario Brizi che supporta dal punto di vista amministrativo questa organizzazione ed è sempre disponibile e sostenitore a tutti i livelli della solidarietà, sentimento essenziale per migliorare il mondo. Grazie alle scuole pubbliche e private ai bambini ai ragazzi alle insegnanti sensibili ed impegnate, ai dirigenti disponibili. Quest’anno dobbiamo infine ringraziare la maggior parte della popolazione di Viterbo, Bagnaia e Vetralla rivelatasi molto sensibile alle tematiche di solidarietà che propone il Comitato Provinciale Unicef.

 

La serata del 22 ha visto una grande affluenza di bambini piccoli dagli asili nido alla scuola dell’infanzia e della primaria dell’Ellera. La scuola di Bagnaia è stata coinvolta interamente con un balletto che aveva come tema “l’alimentazione”, da una idea dalla creativa insegnante di ballo Caterina Di Filippo che ha anche preparato altrettanto magistralmente i ragazzi della sua scuola Nuovo Centro Danza e Fitness di Viterbo. La seconda serata si è aperta con esercizi di due asili nido che hanno incantato il pubblico con la loro tenerezza, poi ci è stata “l’invasione” dei 150 bambini della scuola dell’Infanzia e Primaria “S. Canevari” di Viterbo, con i loro balli vivaci e via tutte le altre esibizioni di vario genere.

 

Sono stati due giorni di festa per tutti i ragazzi presenti sugli spalti che hanno ballato e cantato accompagnando chi si esibiva. Come sempre tra una esibizione e l’altra si parlava di solidarietà. Oltre alle campagne pubblicizzate “Vogliamo zero” e “Vacciniamoli tutti” l’Unicef quest’anno si occupa del sostegno al Nepal distrutto dal terremoto.

 

Una sconvolgente realtà si è presentata alla vista dei collaboratori Unicef accorsi ad aiutare la popolazione del Nepal martoriata dall’iniziale terremoto di grande intensità del 25 aprile scorso che si è poi ripetuto successivamente più volte. L’Unicef ha da circa 40 anni due postazioni fisse in Nepal in quanto è considerato uno stato bisognoso di aiuti, ma ora l’emergenza del terremoto ci vede costretti ad aumentare gli sforzi di solidarietà verso i bambini e tutta la popolazione in gravissima difficoltà di sopravvivenza. L’iniziativa della raccolta fondi quindi è finalizzata ad aiutare la popolazione del Nepal ma non dimenticando quella del nord Africa.

 

Un momento di commozione della seconda serata è stato il ricordo di Nunzia una ragazza di 20 anni vicina all’Unicef scomparsa 3 anni fa a causa di un incidente stradale. Sua mamma, che ha deciso di sostenere i bambini dell’Unicef, con una lettera ce la ricorda come amante dei bambini e del suo cantante preferito Jovanotti del quale abbiamo ascoltato la canzone. La regista degli spettacoli è stata come sempre la Prof.ssa Antonia Carlini e sono stati presentati in modo spigliato e sicuro da Adriano Aquilani.

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