VITERBO – “In questo periodo è molto facile imbattersi in un riccio che lentamente vi attraversa la strada. In primavera, infatti, aumenta il pericolo di investire, questi tanto belli, quanto utilissimi animali. Il riccio tiene lontani pericolosi serpenti dal nostro giardino, e’ utilissimo per la campagna ed inoltre è un formidabile amico da compagnia. Anche se può sembrare strano, il riccio si affeziona molto all’umano adottante.

 

In questo periodo, alcuni esemplari sono ancora un po’ addormentati e possono, talvolta, addirittura addormentarsi sull’asfalto. Trascorrono l’inverno in letargo, nascosti sotto cumuli di legna o tra i sassi. Con i primi caldi si risvegliano e si spostano, soprattutto di notte, alla ricerca di cibo e per la riproduzione. Ormai una gran parte del territorio è solcata da strade che frammentano l’habitat e riducono la possibilità di spostamento e le relazioni tra gli animali selvatici.

 

Oltre a costituire un problema per la fauna selvatica gli investimenti costituiscono un problema di sicurezza stradale. Una collisione, oltre a uccidere inutilmente un essere vivente, può causare danni al veicolo e rischi per gli occupanti. Alcuni consigli utili per ridurre gli incidenti:

 

• Guidare con prudenza e a velocità moderata, in modo da riuscire a frenare in tempo
ed evitare l’investimento di animali durante i loro spostamenti.
• Mantenere accesi i fari anabbaglianti, soprattutto al crepuscolo e nelle prime ore
dopo l’alba.
• Indurre la fuga degli animali che si attardano in mezzo alla strada con un colpo di
clacson o dei fari”.

 

Leonardo De Angeli

Commenta con il tuo account Facebook