VETRALLA – Il gioco è una dimensione fondamentale nella vita dell’uomo, da molteplici punti vista: basilare in età evolutiva per la strutturazione della personalità, necessario per acquisire concetti e abilità, attività stimolante che permette di conoscere e di conoscersi, mezzo che arricchisce la nostra creatività e consente di avere un contatto più vivo con la realtà, a tutte le età.

 

Talvolta accade che questo rapporto sano col gioco si interrompa per diversi motivi; in particolare, molte persone rischiano di cascare nel tranello del gioco d’azzardo, che spesso va a travalicare la pura dimensione ludica, simbolica, ricreativa, andandosi a configurare come una dipendenza, una schiavitù, una malattia.

 

Nell’ambito delle cosiddette “nuove dipendenze”, quella dal gioco va considerata appunto come una vera e propria malattia che rischia di compromettere lo stato di salute fisica e psichica del giocatore, al pari di altri gravi forme di dipendenza. Il malato di GAP (Gioco d’Azzardo Patologico) è cronicamente e progressivamente incapace di resistere all’impulso di giocare e spesso si trova nella condizione di dover chiedere prestiti a usurai o ad altre fonti illegali; a volte giunge alla perdita del lavoro per assenteismo. Tutto ciò produce sofferenza e gravi difficoltà anche all’interno del suo nucleo familiare.

 

Per affrontare seriamente queste problematiche – prevenendole, trattandole e contrastandole – nel distretto VT 4 è operativo un Progetto che prevede l’attivazione di 5 Sportelli d’ascolto per giocatori d’azzardo e i loro familiari (accogliendo e informando i beneficiari, orientandoli eventualmente verso percorsi di valutazione, sostegno e trattamento disponibili sul territorio); il Progetto promuove, inoltre, una serie di azioni di prevenzione e di sensibilizzazione, che coinvolgeranno a vario titolo i cittadini dei diversi comuni (gli Sportelli intendono configurarsi come attivatori di rete, coinvolgendo gli attori dei sistemi educativi, di prevenzione e di cura, pubblici e privati, promuovendo una riflessione che contribuisca a far conoscere il fenomeno, arginando e contrastando il suo estendersi, mediante incontri culturali e psicoeducativi).

 

Il Progetto si inserisce tra gli interventi disposti dalla Regione Lazio nell’attuazione della legge regionale 5/2013 – Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico – e nel quadro della campagna “Lazio in gioco” che prevede l’attivazione di 51 sportelli (uno per ogni distretto di ogni Provincia della Regione).

 

Nel distretto VT4, in particolare, il Progetto è stato chiamato, con uno slogan incisivo e ironico, “Il GIOCO è bello quando RUBA poco”. Gli Sportelli, aperti agli abitanti di tutti i Comuni del Distretto, saranno attivi in 5 paesi, nei seguenti giorni e orari a partire dal 22 febbraio 2016:

 

Vetralla – p.zza S. Severo, 10 – Lunedì, ore 9.00-13.00
Oriolo Romano – via Claudia, 31 – Martedì , ore 14.00 – 16.00
Bassano Romano – p.zza Umberto I, 6 – Martedì, ore 16.30-18.30
Ronciglione – p.zza Principe di Napoli, 1 – Giovedì, ore 11.00-13.00
Villa San Giovanni in T. – p.za del Comune, 1 – Giovedì, ore 16.00-18.00

 

Inoltre, sono attivi per un primo contatto anche due numeri telefonici degli operatori degli Sportelli:
347 0562915 (Dott.ssa Manuela Errante)
371 1943163 (Dott. Michele Grano)

 

Per ricevere altre informazioni o mettersi in contatto con gli operatori sono stati attivati anche i seguenti canali:
Casella e-mail: [email protected]
Pagina Facebook: facebook.com/sportelli.gap

 

Il Progetto sarà presentato ufficialmente a Vetralla, martedì 16 febbraio 2016, alle ore 10.15, presso La Sala Consiliare del Comune , p.zza Umberto I, 1 – Vetralla.

 

Il Sindaco Sandrino Aquilani e L’Assessore ai Servizi alla Persona, Giulio Zelli Menegali Iacobuzi, del Comune capofila del distretto VT 4, sono particolarmente entusiasti di questo progetto che auspicano possa incidere significativamente, nell’ambito di questa nuova piaga sociale, su tutto il territorio del distretto VT 4 che, ricordiamo, comprende i seguenti comuni: Bassano Romano, Barbarano Romano, Blera, https://www.comuneblera.gov.it/Capranica, Carbognano, Caprarola, Monterosi, Oriolo Romano, Ronciglione, Sutri, Vejano, Vetralla, Villa San Giovanni in Tuscia.

 

L’Assessore Zelli entrando nel merito dichiara: “sono certo che le figure professionali destinate a tale importante progetto sapranno attivare tutti i processi di aiuto per coloro che sono vittime di questa piaga sociale che nel corso degli ultimi anni ha proliferato nella nostra società.”