Da venerdì 24 a domenica 26 maggio 2019, nella Piazza San Lorenzo di Viterbo, nel contesto della XXX^ edizione della Coppa dei 2 Laghi di fronte al celebre Palazzo dei Papi, saranno per la prima volta esposte al pubblico nove storiche limousine appartenute al Garage Nobile del Vaticano.

Sono le imponenti vetture che per lunghi anni hanno svolto ruoli di alta rappresentanza al servizio delle massime Autorità Vaticane, dei Capi di Stato e personaggi illustri di tutto il mondo in visita alla Santa Sede. Da notare in particolare la Cadillac del 1947 destinata all’uso personale dei Papi Pio XII e Giovanni XXIII. Il Vaticano, prima del 1929, per le esigenze ufficiali di trasporto, limitate dalle circostanze politiche al suo ristretto territorio, non utilizzava automobili ma solo carrozze a cavalli.

Fu solo in seguito al Concordato tra la Santa Sede e lo Stato Italiano del febbraio di quell’anno che entrò in uso la prima auto, una Graham Paige americana, attualmente esposta nei Musei Vaticani. Seguirono da allora numerose altre automobili per far fronte alle crescenti esigenze logistiche e di protocollo del nuovo Stato Città.

Per i ruoli di alta rappresentanza la scelta si orientò sulle imponenti limousine americane Cadillac, Packard e Buick, le vetture più prestigiose dell’epoca, da adibire al traporto dei Papi, delle alte cariche Vaticane e delle personalità di stato in visita da tutto il mondo. La storia di queste auto è documentata da numerose foto d’archivio con i Papi Pio XII e Giovanni XIII, la Regina Elisabetta II d’Inghilterra, lo Scià di Persia e altri personaggi di alto rango. Dopo vari decenni d’impiego, giunte alla fine della loro carriera, le limousine vennero via via vendute e perlopiù relegate a ruoli di poco conto, tanto che alcune finirono in abbandono.

L’NB Center, consapevole del loro valore storico, iniziò allora una minuziosa ricerca di queste vetture ormai disseminate in tutta Italia. Alcune furono trovate in condizioni accettabili, altre meno bene e infine una Packard del 1948, usata per il cinema, addirittura con un motore non suo e due leve del cambio, una fuori uso e l’altra adattata alla meglio. I necessari lavori di restauro per tutte queste auto sono stati direttamente eseguiti dalla squadra dei meccanici dell’NB Center di Roma, guidata da Sergio Caudai, e dagli abili tecnici della Carrozzeria A. Rizza.

Oggi le Limousine del Vaticano, nuovamente riunite nell’NB Center, rappresentano in perfetto stato di funzionamento la testimonianza vivente del loro prestigioso passato.

 

Giancarlo De Zanet