VITERBO – Domenica 4 gennaio e martedì 6 gennaio ultimi due appuntamenti della manifestazione “Natale in Arte al Museo”, organizzata dalla soc. coop. Girolamo Fabrizio in collaborazione con la Fondazione Carivit e il Comune di Viterbo – Assessorato alla Cultura.

 

Domenica 4 gennaio alle ore 16.30 al Museo Civico di Viterbo

 

Concerto Jazz di Angelo Olivieri Trio con Angelo Olivieri alla tromba, Riccardo Gola al contrabbasso e Ettore Fioravanti alla batteria.
Angelo Olivieri trombettista, compositore, musicista e ricercatore è attivo nel panorama del jazz e della musica improvvisata, segnalato nel TOP JAZZ 2008, 2009 e 2010 della rivista Musica Jazz e nel JAZZIT Awards 2010, 2011, 2012 e 2013 dove figura tra i 10 migliori trombettisti italiani. Al termine del Concerto seguirà la degustazione di prodotti tipici natalizi.

 

 

Martedì 6 gennaio alle ore 17.00 al Museo della Ceramica della Tuscia

 

Concerto Jazz di Giambattista Gioia Hammond Trio con Giambattista Gioia alla tromba e flicorno, Vincenzo Lucarelli all’organo hammond e Massimiliano De Lucia alla batteria. La tonalità predominante del trio è quella delle morbide atmosfere di Chet Baker, uno dei grandi maestri del jazz.

 

Presso il Museo della Ceramica della Tuscia inoltre è possibile visitare la mostra permanente “Omnia Corpus Figulorum”. Gli spazi del Museo della Ceramica della Tuscia sono stati riallestiti per accogliere, per la prima volta, l’esposizione dell’intera collezione di Ceramiche da Spezieria e d’Amore del XV e XVI secolo e Ceramiche da Tavola dal XIV al XVII secolo. I visitatori potranno ammirare il bellissimo Albarello datato 1499 riportante sul cartiglio la scritta “ELL. INDO. M.” che conteneva un medicamento preparato con spezie arrivate dalle “Indie” ovvero dall’America. Sullo stesso albarello è dipinto un busto di donna con la scritta “MEMENTO” (“Ricorda”) a testimonianza dell’omaggio rivolto alla donna amata. Questo straordinario manufatto ha ispirato lo studio di tutta la collezione che comprende vasi policromi e in terracotta, in molti casi contenenti il linguaggio amoroso e/o l’indicazione della spezia che in essi era contenuta. Del corredo fanno parte inoltre ampolle di vetro, strumenti chirurgici utilizzati nel laboratorio dello speziale, macine per la triturazione delle erbe officinali e una campana da fornace utilizzata per distillare le acque.

 

Di particolare interesse storico è la raccolta di ceramiche da tavola quale testimonianza di una importante varietà tipologica e decorativa tra il Medioevo e l’Età Moderna.

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