Pugnalone Porta Romana

ACQUAPENDENTE – Due iniziative collaterali in grado di catalizzare massicciamente l’attenzione degli aquesiani hanno inaugurato ufficialmente durante il fine settimana l’Edizione 2015 dei Pugnaloni. Sabato 18 La Pro Loco ha presentato ufficialmente presso la Biblioteca Comunale i quindici gruppi che parteciperanno all’Edizione: Acquaviva, Barbarossa, Corniolo, Corte Vecchia, Costa San Pietro, Porta della Ripa, Porta Romana, Rugarella, Sant’Anna, Santo Sepolcro, Torre Giulia de Jacopo, Torre San Marco, Via del Carmine, Via del Fiore. Via Francigena.

 

Ai quindici artisti dilettantistici locali collegati ad ogni singolo gruppo e responsabili di tutte le fasi di lavorazione degli stupendi mosaici floreali (Moreno Arcangeli, Elisabetta Grassini, Giuseppe Copponi, Veronica Regoli, Angelo Vitali, Fabrizio Nardini, Rita Pepparulli, Luca Lombardelli, Roberto e Riccardo Pulvano, Riccardo Cesaretti, Silvia Marignoli, Dorella Colonnelli, Paolo Peverini, Paolo Marziali, Irene Nocenti-Claudio Di Maio) il compito di presentare brevemente la storia del gruppo ed il bozzetto 2015. “Siamo giunti al quarto anno di questa iniziativa”, sottolinea il Bibliotecario Marcello Rossi, “e mi accorgo che un pubblico sempre maggiore ci segue in questa presentazione”. “Questo pomeriggio”, sottolinea il Presidente Pro Loco Andrea “Trisse” Campana”. “abbiamo inserito la prima pietra miliare di questa Edizione che ogni anno rappresenta la devozione aquesiana alla Madonna del Fiore”. “Ci avviciniamo a grandi passi”, sottolinea il Sindaco Alberto Bambini, “ad una Edizione che farà da antipasto a quella 2016, che verrà dedicata integralmente all’850° anno di anniversario del Miracolo. Dobbiamo quindi tutti lavorare in maniera coordinata per riscoprire e far scoprire a tutti l’orgoglio e la bellezza del nostro paese. A partire dall’esportazione di questo prodotto che quest’anno prenderà parte anche agli avvenimenti folcloristico-religiosi previsti nei Comuni di Pienza, Città della Pieve, Bolsena. Obiettivo prioritario sarà dare una strutturazione definitiva ed ufficiale alla Festa per farla crescere. Istituzioni, Associazioni, Gruppi dovranno avviare un lavoro coordinato per regolamentare la manifestazione, costruendo un atto istituzionale in grado di codificarla”.

 

Domenica 19 il primo atto di venerazione verso la Vergine Maria Madonna del Fiore. Dalla Piazza antistante alla Chiesa di San Francesco prende il via una processione guidata da Don Vincenzo per accompagnare i labari-gruppo alla Chiesa di Santa Vittoria dove avviene la benedizione da parte del Parroco Don Enrico Castauro. “I veri protagonisti della manifestazione”, sottolinea, “sono proprio i giovani realizzatori dei capolavori. Grazie a loro religione e folclore si sommano in un “unicum”, mirabile esempio del trionfo tanto dell’impegno quanto dell’amore. E proprio loro dovranno essere sempre più protagonisti, in vista di un 2016 in cui ogni evento singolo sarà a celebrazione dell’850° anniversario dell’evento miracoloso”.

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