Il problema dei rifiuti è una delle emergenze più note e discusse non solo a Viterbo. In questi giorni in città stanno arrivando le cartelle per il pagamento dell’imposta sui rifiuti con un consistente aumento rispetto agli anni precedenti.

Si tratta di una questione a cui si è tentato di porre soluzione in diverse maniere (campagne di sensibilizzazione, introduzione della raccolta differenziata e appelli delle autorità competenti), ma nessun intervento sembra aver ottenuto il risultato sperato, visto che la situazione continua a destare preoccupazioni.

Poi l’inciviltà di numerosi cittadini, che, trovandosi a dover fronteggiare obtorto collo gli aumenti del non servizio, reagiscono con un atteggiamento di non curanza e  disinteresse nei confronti dei problemi ambientali che tormentano la città.

Un esempio eclatante? In Viale F Baracca a poche centinai di metri dal passaggio a livello fanno bella mostra di se cassonetti per plastica e lattine straripanti di qualsiasi tipo rifiuto, compreso materiale organico, avanzi di vario genere , scarpe cartone tutto rigorosamente a terra.

Cassonetti pieni? Forse, perchè l’inciviltà porta a non effettuare la differenziata come previsto, per evitare che si creino situazioni come questa. Tra l’altro, da quello che si vede nella fotografia di stamattina, è evidente che il menefreghismo ha accentuato il problema in quanto i rifiuti non sono stati correttamente differenziati e i dipendenti della VITERBOAMBIENTE non li ritirano.

Un braccio di ferro tra inciviltà e burocrazia? Ci permettiamo di dire che non c’è dubbio ma che il Sindaco Arena o chi per lui preposto dovrebbe intervenire in maniera diretta magari usando le maniere forti previste dalla legge, multe salate dopo l’intervento anche della polizia locale. Anche perchè il problema si riperquote sugli altri cittadini.

Giancarlo De Zanet