RONCIGLIONE – “Un’ora e mezza di puro divertimento. Ronciglione – ha commentato il Sindaco Alessandro Giovagnoli, presente allo spettacolo – è stata onorata di aver ospitato sul palco del Teatro Petrolini un imitatore della bravura di Gennaro Calabrese e per questo ringrazio tutta la famiglia Scialanca, che si è occupata dell’organizzazione dello spettacolo ì, e l’Istituzione Teatro per aver messo a disposizione il palco. Ho visto il pubblico ridere dall’inizio alla fine e trascorrere una serata all’insegna della spensieratezza. Un successo che riflette quello della stagione teatrale in corso, che ha visto alternarsi numerosi spettacoli facendo il tutto esaurito e che proseguirà regalando altre piacevoli serate ai ronciglionesi”.

 

Una vera standing ovation per l’imitatore Gennaro Calabrese, ieri sera sul palco dell’Ettore Petrolini di Ronciglione con “L’imitatore non è limitato”. Un’ora e mezza di esilaranti imitazioni, pezzi di satira, intermezzi musicali e monologhi che hanno entusiasmato il numeroso pubblico del Teatro comunale, tra applausi incessanti e risate contagiose. “Ci sono dei numeri iniziali che cerco di proporre subito per divertire immediatamente, ma raramente mi capita che sulla storia minuto per minuto, ad esempio, ci siano subito tanti applausi, senza neanche arrivare alla fine del numero. Ho capito che mi trovavo di fronte ad un pubblico molto caldo”, ha commentato Calabrese il successo della serata ed il coinvolgimento del pubblico, sempre chiamato in causa nei numeri dell’imitatore.

 

Gennaro Calabrese, classe 1977, già famoso per la serie televisiva “Gli Sgommati” e per gli spettacoli di successo portati in giro per l’Italia, ha intrattenuto il pubblico del Teatro Petrolini con un “tour de force” che ha visto esibirsi circa settanta personaggi, dai più caratterizzati a quelli alternati all’interno di pezzi musicali e monologhi. Dallo storico Luca Giurato, personaggio di repertorio a cui il comico si dichiara particolarmente legato, agli attualissimi Renzi, Merkel e Salvini, passando per Papa Francesco e Adriano Celentano: “Creare un personaggio ex novo richiede sempre un grande lavoro ma in alcuni mi identifico più facilmente, come Matteo Renzi, forse per la faccia “comica” che abbiamo in comune – ha commentato con ironia Calabrese. “Poi ci sono quelli di repertorio, come Giurato e Celentano, a cui difficilmente riesco a rinunciare, ma perché è il pubblico che li vuole”.

 

Il prossimo 9 maggio il comico tornerà con il suo spettacolo nella terra di origine, la Calabria, per poi prepararsi al tour estivo in giro per la Penisola: “Mi sento fortunato perché si tratta di uno spettacolo che funziona sia a Pordenone che a Licata, diverte universalmente da nord a sud. Speriamo di proseguire su questa scia di successi, continuando a regalare risate al pubblico”.

 

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