TARQUINIA – Continua il successo di pubblico e di critica della rassegna il “Quartetto d’archi”. Anche il concerto del Quartetto Lyskamm, l’8 marzo, ha registrato il tutto esaurito, con una superba performance dell’ensemble che ha spaziato dal 700, con F. J. Haydin, all’800, con F. Schubert, per arrivare al 900, con B. Bartok (proposto per la prima volta nella rassegna), e chiudere per il bis finale con G. Verdi.

 

Quasi due ore di musica che hanno lasciato estasiati gli spettatori, con lunghi applausi ai giovani membri della formazione: Cecilia Ziano, violino, Clara Franziska Schötensack, violino, Francesca Piccioni, viola, e Giorgio Casati, violoncello. La Loggia di Palazzo Vitelleschi si conferma un luogo speciale per la musica. La rassegna il “Quartetto d’archi” proseguirà il 29 marzo, con l’esibizione del Quartetto di Roma. La manifestazione, la cui direzione artistica è affidata al maestro Leandro Piccioni, è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e il Comune di Tarquinia e ha il sostegno di Enel, Munus, Giove Gas, cooperativa Fuori C’Entro e Camping Village Tuscia Tirrenica.

 

Loggia di Palazzo Vitelleschi gremita

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