Luisa Ciambella
Luisa Ciambella

“Sul turismo il Comune continua a fare chiacchiere, quando invece esiste già, bell’e pronto, uno strumento che, insieme ad altri, ci consentirebbe di dare risposte serie alle esigenze delle strutture ricettive del territorio. Strumento che purtroppo continua a essere sottovalutato.

Parlo del Distretto turistico dell’Etruria meridionale, della cui esistenza la giunta Arena pare essere all’oscuro. Per questo, – prosegue Luisa Ciambella, capogruppo PD – durante il Consiglio comunale dedicato al bilancio, mi sono permessa di regalare all’assessore competente, Marco De Carolis, sperando che ne faccia buon uso, una copia della convenzione che l’amministrazione Michelini firmò nel 2015 per la nascita di Experience Etruria e del decreto del ministro Franceschini con cui fu istituito il Distretto turistico dell’Etruria meridionale.

Un progetto partito prima con la cooperazione tra i Comuni di Viterbo, Orvieto e Chiusi; poi con quella tra 180 comuni di tre regioni. Un brand che sotto il nome degli Etruschi lega insieme, superando limiti geografici, un territorio ricco di storia e tradizioni che va dalla Toscana fino alle porte di Roma, passando per la Tuscia.

Il riconoscimento ci fu assegnato nel giugno del 2017. Due i principali benefici che garantisce: la possibilità di ricevere fondi nazionali per la promozione senza passare direttamente da bandi e sgravi fiscali per le attività del settore turistico (alberghi, B&B, alloggi turistici, ristoranti, botteghe artigiane e quelle che vendono prodotti tipici).

Per questo diciamo alla giunta Arena di non perdere altro tempo, ma di fare pressione sul governo per finanziare il Distretto turistico dell’Etruria meridionale e di lavorare di più per la promozione del territorio, così da catturare quei visitatori – in particolare da Nord Europa e Russia – che sappiamo essere particolarmente attratti dal mito e dalla storia degli etruschi”.