VITERBO – Ci siamo. Il giorno della gara più importante della stagione è finalmente giunto. L’appuntamento è per questo pomeriggio (ore 18.30) allo stadio Rocchi, teatro in cui la Viterbese Castrense scenderà in campo per disputare la sua prima finale di Coppa Italia Serie C.

Una giornata storica, che la Viterbese si è conquistato con sudore, fatica e sofferenza, eliminando avversari di spessore come Livorno, Paganese e Cosenza.

Inutile rimarcare l’importanza della sfida odierna. Facendo ciò rischieremmo di compiere uno sterile e inutile esercizio di stile.

Ciò che invece ci premere sottolineare è la necessità che il pubblico, in occasione di un impegno così importante, si presenti in massa all’impianto della Palazzina per sostenere e accompagnare come si conviene la squadra della propria città verso la conquista del prestigioso trofeo.

Dai giocatori, superfluo sottolinearlo, ci si attende una gara disputata con determinazione e personalità; quella personalità che, nelle occasioni che contano, ti consente di fare la differenza rispetto al tuo avversario.

Importante, ovviamente, sarà innanzitutto non subire gol, in modo da poter disputare la gara di ritorno con la consapevolezza che anche una sola rete messa segno potrebbe valere il trionfo in Coppa.

Per un match di capitale importanza anche in ottica playoff (la squadra vincente accede infatti direttamente alla fase nazionale), mister Sottili schiererà l’undici che, sino ad oggi, ha mostrato le maggiori garanzie.

In porta ci sarà dunque Iannarilli (Pini, portiere di Coppa, è squalificato). Difesa formata da Celiento, Sini, Rinaldi e De Vito; centrocampo a due con Di Paolantonio e Baldassin, Vandeputte, Mosti (o Mendez) e Calderini alle spalle dell’unica punta De Sousa.

Arbitro della gara sarà il signor Daniel Amabile di Vicenza, coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Biasini e Luca Bianchini, entrambi di Cesena.

Massimiliano Chindemi

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