Nell’ambito dei controlli sulla regolarità delle attività estrattive, i Carabinieri Forestale di Viterbo con la collaborazione del comune di Bomarzo hanno accertato attività di ricerca di materiali di cava (sabbia e ghiaia) in assenza della prevista autorizzazione comunale.

L’attività di ricerca dei materiali, utilizzati poi nei lavori edili, deve essere infatti preventivamente autorizzata dal comune mediante presentazione di un piano di ricerca che prevede inoltre il divieto di commercializzazione del materiale ricercato.

L’importo della sanzione notificata al titolare della società gestore della cava è di 20.000 euro.  Le attività di controllo delle attività estrattive poste in essere dai Carabinieri Forestali, sono finalizzate alla verifica del rispetto dei confini di cava autorizzati, al fine di scongiurare una indebita estrazione di materiali oltre alla verifica della corretta esecuzione dei ripristini ambientali delle aree di escavazione dismesse. 

Articolo precedenteL’11 giugno del 2021 ci lasciava Quarto Trabacchini
Articolo successivoUn’APP per scoprire Tarquinia: la caccia al tesoro ideata dagli studenti del Cardarelli