Conferenza stampa super affollata quella per la presentazione del trasporto della Macchina di Santa Rosa e delle attività collaterali.

Ad aprire i lavori è stata la sindaca Chiara Frontini: “Non è stato semplice trovare un modo per far sì che la città potesse vivere nuovamente questo periodo di festa dopo il Covid. Oggi siamo finalmente pronti a ripartire e lo facciamo veramente con tutta l’accortezza del caso, ma anche con tutto l’entusiasmo, l’emozione e la voglia di vivere fino in fondo il significato che questa manifestazione ha per tutti noi.

Più volte ho detto che questa è la festa di tutti i cittadini viterbesi, lo dovrà essere sempre. I cittadini viterbesi non possono fare a meno di celebrare la Santa della Città, quindi della Macchina a lei dedicata.

Per la prima volta, a memoria nostra, gli acquisti di tribune vanno benissimo, già da venerdì scorso i biglietti sono terminati, non ci saranno invenduti come in passate edizioni. Allungare il percorso lungo tutta via Marconi è una scelta che significa un grande sforzo fisico ed emotivo per Facchini ma vuole ovviamente essere un modo per celebrare al meglio il ritorno del trasporto: è una misura per garantire la possibilità di vedere la Macchina da più punti perché ci aspettiamo una città stracolma come non mai. Attendiamo tantissima affluenza, vuoi perché il ritorno del trasporto arriva dopo due lunghissimi anni, vuoi perché è di sabato.

La Macchina potrà essere vista anche in Via Marconi e gli spettatori potranno distribuirsi senza ammassarsi lungo il percorso. Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio, annuncerà anche altre novità nel percorso. Dietro di me ci sono molti rappresentanti dell’amministrazione a dimostrazione che tutti noi sentiamo questa festa come un momento di gioia, vogliamo dimostrare che questa è la festa della Santa, non la festa del palazzo e non è un caso che  con gli inviti siamo stati molto attenti, vogliamo limitare il numero delle presenze Vip.
Il trasporto sarà in  diretta su TV2000, come è stato fatto tutti gli anni. Un servizio in TV su una rete di primissimo rilievo nazionale, come è il tg1 delle 20, ha trasmesso il montaggio della macchina, ha quindi pubblicizzato le bellezze della nostra città condividendo con il suo pubblico questo patrimonio dell’UNESCO.

Ringrazio il Prefetto, Questore, tutti i responsabili delle forze dell’ordine e tutti coloro che partecipano al Comitato prefettizio per l’ordine e la sicurezza, per l’impegno che stanno mettendo nel loro lavoro”.

Alle parole di Frontini ha fatto eco il presidente della Provincia Alessandro Romoli: “Non posso esimermi dall’unirmi a quanto affermato dalla sindaca, ringrazio vivamente tutti coloro che si stanno impegnandosi per garantire  l’organizzazione, amministrazione comunale in testa, la Curia, le forze dell’ordine. Stiamo  facendo uno sforzo comune per contrastare la diffusione del Virus e l’ordine pubblico”.

Don Luigi Fabbri, vicario generale della diocesi di Viterbo ha portato il saluto del vescovo, della Diocesi e della intera comunità ecclesiale di Viterbo.
Don Fabri ha dichiarato: “Sono rimasto colpito dalla sindaca che in un passaggio del suo discorso ha accennato alla bellezza di lavorare insieme, mi è venuto in mente un proverbio africano che dice: se vuoi andare veloce vai da solo, se vuoi andare lontano cammina con gli altri e credo che questo sia il modello Santa Rosa, questo lavorare insieme in sinergia tra tutte le varie realtà potrà diventare veramente un modello, un modus operandi anche per il cammino ordinario della nostra città.
Anche una frase di Mecarini mi ha colpito, diceva: se non li conoscete personalmente i Facchini in questi giorni li potete individuare facilmente in giro, hanno la luce negli occhi. Se è vero che gli occhi sono lo specchio dell’anima, questo ci dice quello che c’è nel cuore. I Facchini sono uomini con tanta devozione, con tanto  amore per Santa Rosa. È lei la protagonista della Santità, la bellezza della Santità di una vita nell’amore di Dio e del prossimo. 
Quest’anno avremo la presenza  significativa di Monsignor Jose Rodriguez Carballo che è il segretario della congregazione per gli istituti di vita consacrata, molto legato e innamorato di Viterbo e di Santa Rosa: starà a Viterbo sia il 2 che il 3 settembre.
Parteciperà anche la comunità ortodossa rumena, presente in città con il parroco Padre Basile e i fedeli della comunità, come pure il parroco alla comunità Ucraina che tutte le domeniche celebra nella Chiesa del Suffragio”.

Don Fabbri ha concluso con una parola di ringraziamento per le suore alcantarine, il Comitato di Santa Rosa, il Centro Studi Santa Rosa, tutti Volontari del Santuario e per il sodalizio dei facchini, “perché se il cuore viene trasportato per le vie della città è grazie a loro che lo portano”. 

Massimo Mecarini presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, ha detto: “E’ con grande emozione che ci ritroviamo dopo due anni in questa sala con la grande voglia di portare la Macchina. Abbiamo assecondato la richiesta della sindaca Frontini di allungare il percorso, abbiamo aggiunto quindi via Marconi, che non è uno scherzo, visto che parliamo di circa 700 metri in più.

Lo abbiamo già fatto nel 2014, nel 2016 e nel 2017 e lo faremo anche quest’anno. Il trasporto 2022 è dedicato  ai defunti  per il Covid, ai popoli oppressi dalla guerra e al nostro Roberto Ubaldi detto Baffino, la cui scomparsa ancora ci procura dolore. Mecarini ha sottolineato che le girate saranno dedicate a Contaldo Cesarini, Roberto Joppolo, Renzo Lucarini, Mons. Chiarinelli, ai giornalisti Patrizia Coppa e Mario Cipolloni ed a tutti i facchini scomparsi. Inoltre, quest’anno le tre corone saranno depositate non al monumento ai Caduti, in quanto ci sono i lavori in corso, ma alla fontana con l’ala, che ha un significato universale”.

Il presidente Mecarini ha ricordato i facchini super ed ha ringraziato Maurizio Casciani. I facchini saranno sempre presenti il 2 settembre al corteo storico insieme ai facchini di San Lanno, ai facchini di Piansano, ai portatori di Maria Santissima Liberatrice. Sulle cene in piazza il presidente del Sodalizio ha puntualizzato che si terranno dal 7 al 10 settembre per evitare contagi da Covid tra i facchini prima del trasporto. 

Il 10 ci sarà la sfilata di moda della boutique Merevigliosamente Donna, delle sorelle Ziaco. Le madrine del trasporto saranno due giovani atlete che hanno portato il nome della città di Viterbo a livello  mondiale,  Sveva Melillo campionessa di Muay Thai e Ludovica Delfino, campionessa pattinaggio artistico.

Il capofacchino Sandro Rossi ha parlato del trasporto sotto il profilo tecnico evidenziando alcune modifiche relative ai cavalletti ed ha concluso: “Siamo felici, orgogliosi, carichi”.

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