Torna ancora in ballo il Civico Cimitero, ma non se ne può fare a meno, come alcune persone, dalla buona creanza cittadina, invitano a farlo e sottolinearlo. Nella giornata di ieri,  martedì, si è provveduto a tagliare l’erba dei pratini che circondano le mura del cimitero; ottima cosa, soltanto, che gli operatori si sono perduti nella fase finale.

Il frutto del taglio, è stato scaricato, in parte sul piazzale dell’ingresso principale della parte nuova del civico cimitero ed in parte in un a zona usata come parcheggio. Il fatto fa scalpore in quanto, da questo punto, all’isola ecologica passano soltanto duecento metri, per cui il portare i detti rifiuti in discarica, non solo sarebbe stato opportuno ma di dovere e non avrebbe creato le attuali critiche di quanti oggi si sono recati a far visita ai propri cari defunti.

Non si vuole essere polemici, ma, di fronte a certi fatti si rimane veramente sconcertati e, il mettere in dubbio la professionalità di chi effettua certi lavori, è legittimo. Qui vorremmo che, al di la delle prese di posizioni, date per scontate per ragioni di opportunità politica, il sindaco Paolini iniziasse a fare chiarezza.

Pulizia della città, ornato delle strade, vie e piazze, professionalità di chi opera; è ora di fare verifiche, è ora che il sindaco si assuma di persona, come è suo dovere e quale unica autorità della città, la responsabilità della professionalità e della logistica con la quale si muovono coloro che operano ed agiscono, nei vari luoghi pubblici del territorio comunale.

Sarà bene ricordare, facendo chiarezza, una volta per tutte, che l’autorità riconosciuta sul territorio è soltanto il sindaco e nessun altro, compresi gli assessori, i quali non sono autorità costituzionali, ma sono semplici e puri delegati del sindaco, per cui, il loro operato, nonostante quanto vogliono ostentare agli occhi dei cittadini, è, sempre e comunque, sindacabile e correggibile da parte del sindaco, almeno che, non si voglia considerare Montefiascone, Repubblica Autonoma, e quindi, per esso, esista altra Costituzione ed altra Legge Amministrativa al di fuori di quella che vige attualmente nella Nazione Italia. Realtà questa che non ci risulta.

Pietro Brigliozzi

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