Le frodi creditizie perpetrate mediante furto di identità continuano a crescere e a incidere pesantemente sul comparto del credito al consumo. Le rilevazioni presentate nella 28^ edizione dell’Osservatorio CRIF – Mister Credit sui furti di identità e le Frodi Creditizie evidenziano, infatti, che nel 2018 sono stati più di 27.000 i casi rilevati in Italia per una perdita economica complessivamente pari a circa 135 milioni di Euro.

LA SITUAZIONE NEL LAZIO

Per quanto riguarda nello specifico nel Lazio, sono stati 3.021 i casi di frode registrati nel 2018, ovvero più di 8 al giorno, dato che posiziona la regione al 3° posto della graduatoria nazionale alle spalle di Campania e Lombardia.

A livello provinciale, il maggior numero di frodi creditizie è stato registrato nella provincia di Roma, con 1.996 casi (che la collocano al 2° posto nel ranking nazionale alle spalle di Napoli), seguita da Latina, con 382 (in 14^ posizione) e da Frosinone, con 336.

 

N. di casi di frode nel 2018

FROSINONE

336

LATINA

382

RIETI

80

ROMA

1.996

VITERBO

227

TOT LAZIO

3.021

 

Fonte: Osservatorio CRIF – Mister Credit sui furti di identità e le frodi creditizie

In regione l’incremento rispetto alla precedente rilevazione è stato del +19,4%, con un dato in crescita in tutte le province. È però a Rieti che si registra una vera e propria esplosione di casi, più che raddoppiati. Crescita in doppia cifra anche a Roma, con un preoccupante +11,9%.

IL PROFILO DELLE VITTIME

La distribuzione delle frodi per sesso evidenzia che la maggioranza delle vittime (il 61,6% del totale, per la precisione) sono ancora una volta uomini, con una incidenza in crescita rispetto all’anno precedente.

Osservando la distribuzione dei casi per classi di età, dall’ultima rilevazione si nota una inversione di tendenza, con un forte incremento delle vittime con più di 60 anni di età (+14,7%), mentre diminuisce l’incidenza dei 31-40enni (-7,6%). In ogni caso, la fascia maggiormente colpita dal fenomeno rimane quella dei 41-50enni, con circa un quarto delle vittime.

LE TIPOLOGIE DI FINANZIAMENTO OGGETTO DI FRODE

Il prestito finalizzato continua a fare la parte del leone: i casi di frode che interessano questa tipologia di prodotto di credito registrano un incremento di circa il +28% rispetto alla precedente rilevazione, arrivando a spiegare quasi 3 casi su 4, con un importo medio pari a 6.400 Euro.

Pur restando al secondo posto, con il 12,7% dei casi totali, le carte di credito confermano il trend in calo già avviato nelle precedenti rilevazioni. Anche i casi di frode sui prestiti personali risultano in significativa flessione (-23% circa rispetto all’anno precedente).

I beni e servizi acquistati con un prestito ottenuto in modo fraudolento

Nell’ambito dei prestiti finalizzati ottenuti in modo fraudolento, il 32,7% dei casi ha per oggetto l’acquisto di elettrodomestici ma quote rilevanti hanno riguardato anche il comparto auto e moto (con l’11,8% del totale), l’arredamento (9,9%), le spese per la casa (9,7%) e gli acquisti di prodotti di elettronica, informatica e telefonia (8,5%).

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