VITERBO – Ha mosso tutta l’Italia l’iniziativa di solidarietà Io non crollo a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

Davvero tante le città che hanno aderito mettendo a disposizione il proprio cuore e soprattutto la voglia di aiutare. Tra queste citiamo Roma, Venezia, Milano, Parma, Bergamo, Napoli, Salerno, Firenze, Caserta, L’Aquila, Rieti, Trento. Non mancano comuni come Poggio Mirteto, Artena, Sestri Levante, Comacchio, Signa, Cittareale. E tanti altri ancora. C’è anche Viterbo. Ufficialmente da ieri, con referente Rosella Vincenti, conosciuta già per il grande impegno nel mondo del volontariato, come clown di corsia dell’associazione Goji Vip. “Io non crollo è un gruppo nato spontaneamente grazie a tante persone di buona volontà – ha spiegato la referente viterbese -. Si organizza tra cittadini della stessa città o dello stesso paese o dei territori vicini, crea un punto/centro di raccolta, cerca referenti, persone fidate delle zone terremotate, si organizza con furgoni, parte e consegna direttamente nelle mani degli abitanti della zona individuata. Non passa da alcuna istituzione e non scarica nei grossi centri di stoccaggio. Sulla pagina Facebook del gruppo Io non crollo ci sono tutti i referenti delle varie città che hanno aderito e anche gli aggiornamenti su punti raccolta, sulle consegne che vengono effettuate e soprattutto sulle richieste di quello che serve a queste povere persone in difficoltà.

La visibilità per il nostro gruppo è fondamentale. Altre città potrebbero aggiungersi, altre persone potrebbero dare aiuto. È una catena. Una catena di mani che si stringono e che unisce tutt’Italia per aiutare chi sta vivendo il dramma di questo maledetto terremoto che non dà tregua, ancora più preoccupante a causa delle nevicate. Al momento il gruppo su Facebook conta oltre 9.200 persone – ha aggiunto Rosella Vincenti – e il numero cresce vertiginosamente ogni giorno. Il gruppo di Viterbo ha organizzato una raccolta per giovedì 26 gennaio, a Villanova, in via Crispigni 1, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19. Dai referenti nelle zone colpite dal sisma arrivano queste richieste urgenti: generatori, stufe, abbigliamento pesante taglie comode, guanti, torce, pile. Mangimi per bovini, farine di favino, orzo fioccato, blocchi di sale per mucche. Pale da neve in plastica, saldatori a gas, guanti da lavoro, tubo antigelo 3/4, protezione di tubi, nastro americano, scopa di bambù. Bombolette spray antigelo, sacchi di sale per disgelo. Mangime per cani. Generi alimentari lunga conservazione, beni per l’igiene personale, beni per pulizia casa”. Tutti gli aggiornamenti sono sul gruppo fb Io non crollo e sul profilo di Rosella Vincenti.