Non si spengono le polemiche dopo l’incendio che si è verifcato ieri nell’impianto di rifiuti dell’Ama a Roma in via Salaria. La sindaca Virginia Raggi annuncia che sarà realizzato un nuovo impianto e spiega: “Guardiamo a tecnologie di ultima generazione, ma i tempi non saranno brevi”.

Su dove andranno ora i rifiuti dell’ ex Tmb, Raggi fa sapere: “So che l’ Ama, attraverso la Regione Lazio, ha già avviato trattative, in primis con l’ Abruzzo”. Quindi annuncia la costruzione di un nuovo impianto per Roma. “Noi – dice – guardiamo al futuro, la migliore soluzione sul mercato sono le tecnologie di ultima generazione in grado di separare i materiali dell’ indifferenziato, a volte anche solo dal colore, con lettori ottici o laser”, “una volta individuati i siti adeguati, si partirà con le autorizzazioni”. “I tempi non sono brevi – sottolinea -, ma gli impianti saranno utili, non solo oggi, ma in futuro”.

Dall’Abruzzo intanto, il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Mario Mazzocca chiarisce “non prenderemo da Roma” altri rifiuti.

“Le 700 tonnellate di rifiuti indifferenziati che venivano trattate nel tmb Salario dovranno essere trattate in impianti terzi: Aprilia, Viterbo, Frosinone, 100 tonnellate verranno date alla Colari che è di Cerroni ma oggi è gestita da un commissario, un’altra quota verrà portata nella Regione Abruzzo” – ha fatto sapere il presidente della Commissione Ambiente del Comune di Roma, Diaco

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