Antonella Sberna

É stato avviato dall’assessorato ai servizi sociali del Comune di Viterbo un progetto che mira a favorire la socializzazione, la formazione e l’integrazione fra i bambini. Le attività sono dedicate a circa 70 bambini, seguiti e stimolati da operatori ed educatori che li coinvolgeranno in attività ricreative e sportive, con fine educativo, volto alla socializzazione e all’integrazione tra di loro e nel contesto sociale. Le attività sono partite nel mese di febbraio e termineranno a giugno, con la conclusione dell’anno scolastico. Tali attività sono state rese possibili utilizzando i fondi dedicati del Reddito d’Inclusione e si svolgono all’interno degli istituti scolastici viterbesi Egidi e Tecchi. “Si tratta di una iniziativa importante e innovativa in cui crediamo – spiega l’assessore ai servizi sociali Sberna -. Un servizio reso al territorio e finalizzato all’incontro di saperi, conoscenze, culture e dinamiche diverse. L’innovazione socio culturale del progetto sulla quale abbiamo puntato è stata quella di organizzare il tutto prediligendo il lavoro di gruppo piuttosto che lavorare sui singoli bambini. Tutto questo allo scopo di favorire il più possibile socializzazione e formazione dei piccoli coinvolti nel progetto e la loro integrazione con il contesto sociale e urbano in cui vivono”.
La realizzazione di tutto il progetto dalle fasi di progettazione fino al suo avvio è stato reso possibile grazie al lavoro sinergico del personale dei servizi sociali, di quello di supporto all’ufficio REI e dalla grande disponibilità delle scuole.

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