Sono stati ben tre i soggetti stranieri con precedenti penali  espulsi dal territorio nazionale nelle ultime ore da parte della Polizia di Stato.

Nella serata di ieri, infatti,  un detenuto  di origine nigeriane, appena scarcerato,  è stato accompagnato dal personale dell’Ufficio Immigrazione  della Questura di Viterbo  presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano. L’uomo era destinatario della misura di sicurezza dell’espulsione, disposta dal Magistrato di Sorveglianza, dopo che gli era stata  negata, in tutti i gradi di giudizio, la protezione internazionale.

Il 9 giugno scorso, inoltre,  due pericolosi pregiudicati stranieri di nazionalità albanese, condannati per traffico di sostanze stupefacenti, dopo essere usciti dalla casa di reclusione,  sono stati espulsi dal territorio dello Stato in quanto uno dei due era destinatario di un provvedimento di espulsione disposto dal Magistrato di Sorveglianza di Viterbo, mentre il secondo è stato espulso con decreto del Prefetto di Viterbo.

Entrambi sono stati accompagnati all’aeroporto di Fiumicino dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione,  con il contributo del personale dell’Arma dei Carabinieri, imbarcati su di un volo diretto a Tirana (Albania) e scortati da personale della Polizia di Stato fino a destinazione.

Dall’inizio dell’anno l’Ufficio Immigrazione ha eseguito 72 provvedimenti di espulsione disposti nei confronti di altrettanti stranieri non in regola con le norme sull’ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale.