La Scuola musicale comunale ha festeggiato i suoi 40 anni di attività. Per celebrare l’importante ricorrenza al Teatro Unione c’è stato un incantevole concerto. Presenti il sindaco Giovanni Maria Arena, il consigliere comunale delegato Paola Bugiotti. “Cercheremo di accelerare i lavori di ristrutturazione del Teatro per ridare a questa magnifica scuola la sua sede naturale” ha sottolineato il primo cittadino, mentre Paola Bugiotti ha pubblicamente elogiato il direttore Valter Fischietti e tutto il suo staff per la dedizione. Si sono esibiti come solisti, riscuotendo applausi a scena aperta, i pianisti: Ulisse Grassotti, Valentina Pinto ed Elena Pugliese; i violinisti Costanza Belardinelli, Matilde Pisicchio, Lara Stocchino; la violista Mary Rose Scanlon; il flautista Andrea Corbucci; i sassofonisti Marco Di Biagio, Alessandra Ruggeri; i gruppi cameristici e l’Orchestra Sinfonica Giovanile composti da Alessia Avolio, Andrea Corbucci, Elena Pisicchio, Veronica Vardè, flauti Vincenzo Nato, clarinetto Marco Di Biagio, Marco Pisicchio, Alessandra Ruggeri, saxofoni Alessio Iacopucci, Stefano Scorsini, Violetta Pisicchio, tromba Costanza Belardinelli, Flavia Ceccariglia, Cristiano Firmani, Giacomo Giusti, Matilde Pisicchio, Leo Poole, Lara Stocchino, Carolina Trenta, violini Mary Rose Scanlon, Clara Sanjary, viole Giorgia Focarelli, Viola Giacomini, Letizia Nicolini, Federica Pesci, Beatrice Vecchiarelli, violoncelli Sara Di Gaetani e Valeria Giovannini, pianisti nonché i professori
Filippo Belloni, pianista accompagnatore , Laura Ammannato violino, Andrea Domini viola, Daniela Bellavia violoncello, Luca Seccafieno tromba.

La Scuola musicale comunale è stata fondata nel 1979, con voto unanime del Consiglio comunale ed è sempre stata sostenuta con passione da tutte le amministrazioni, che ne hanno riconosciuto il valore culturale e sociale.

“Voglio sottolineare l’alto livello artistico che ha caratterizzato negli anni la Scuola musicale – ha affermato la delegata Bugiotti – all’interno della quale prestano la loro opera oltre venti musicisti, selezionati ogni tre anni con concorso nazionale. Tutti loro sono professionisti riconosciuti, docenti in conservatori statali, o in licei musicali, o in scuole medie a indirizzo musicale, o appartenenti a bande dei nostri corpi militari, come Esercito e Polizia. Il primo obiettivo della Scuola è la preparazione didattica musicale dei giovani, sia per educarli allo studio della musica, studio ormai ampiamente riconosciuto come formidabile mezzo di crescita dell’individuo, sia per fornire, agli studenti più motivati, i mezzi idonei per intraprendere una attività professionale. Migliaia di allievi si sono formati all’interno della Scuola dal giorno della sua fondazione, oltre cento studenti hanno concluso il lungo percorso, previsto dalla legge, molto spesso di dieci anni, con il diploma accademico, conseguito in conservatori statali. Molti di questi giovani viterbesi costituiscono un vanto per la Scuola e per la città, oggi affermati in campo professionale nazionale: strumentisti in prestigiose orchestre nazionali, in bande militari, in enti lirici, fino al livello del Teatro alla Scala di Milano, alla RAI, una ex alunna è oggi sovrintendente dell’Orchestra Nazionale della RAI di Torino, oppure in ambiti scolastici importanti: dirigenti scolastici, docenti in Conservatorio o in Liceo Musicale”.

Giancarlo De Zanet

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