VITERBO – La città dei Papi continua a non avere un buon rapporto sia con il sistema di raccolta dei rifiuti sia con la civiltà e il decoro urbano.

Strade e angoli del centro storico, così come diverse aree della periferia, continuano infatti ad essere soggetti a disservizi e a gesti di maleducazione che giorno dopo giorno peggiorano a vista d’occhio.

Uno dei casi più emblematici è quello rappresentato da via delle Piagge, traversa della centralissima via Cairoli, ormai caratterizzata da rifiuti accatastati a bordo strada o da escrementi, solidi o liquidi (a seconda dell’esigenza dell’incivile) in prossimità dei portoni delle abitazioni.

Appurato che per stroncare la maleducazione occorrono punizioni esemplari e un incremento della sorveglianza, sarebbe il caso che almeno in quest’ultimo anno di permanenza a Palazzo dei Priori l’amministrazione comunale si svegliasse dal suo caratteristico torpore e iniziasse a trovare soluzioni serie e concrete per problemi divenuti ormai annosi.

Chissà, forse un bel giretto a piedi (o magari sul trenino turistico) nell’area di San Faustino potrebbe anche far balenare qualche brillante idea nelle menti dei nostri arguti governatori, da sempre così attenti al decoro del centro storico e alle attività ivi presenti.

Certo, con via Cairoli chiusa alla vita per i prossimi mesi, per tornare alla base ci vorrà un po’ più di tempo. Ma vedrete, cari amministratori, che ne varrà davvero la pena…

Massimiliano Chindemi

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