La Direzione Generale per la sicurezza del Suolo e dell’Acqua (SuA) del Ministero dell’ambiente – comunica l’Associazione medici per l’ambiente, Isde di Viterbo – ha risposto alla richiesta dell’Associazione medici per l’ambiente – Isde di Viterbo affinché le popolazioni di Caprarola e Ronciglione siano adeguatamente rifornite di acqua potabile, valorizzando sistemi alternativi alla captazione delle acque dal lago di Vico, in ottemperanza alla Deliberazione del 19 maggio 2020 n.276 della Giunta regionale del Lazio

L’Associazione medici per l’ambiente-Isde (International society of doctors for the environment) di Viterbo, in data 4 agosto 2020, ha scritto al Ministro della salute, al Ministro dell’ambiente e alle competenti Istituzioni ed Enti, affinché in ottemperanza alla Deliberazione del 19 maggio 2020 n.276 della Giunta regionale del Lazio, le popolazioni di Caprarola e Ronciglione siano adeguatamente rifornite di acqua potabile, valorizzando sistemi alternativi alla captazione delle acque dal lago di Vico (documentazione in allegato).

La Direzione Generale per la sicurezza del Suolo e dell’Acqua (SuA) del Ministero dell’ambiente in data 11 agosto 2020 ha inviato una nota indirizzata alla Direzione ambiente e sistemi naturali della Regione Lazio, all’ATO1 Lazio Nord Viterbo e alla Talete Spa.

La comunicazione ministeriale conclude chiedendo:”…se siano allo studio provvedimenti per rintracciare fonti alternative di approvvigionamento per superare la denunciata annosa questione.”.