L’avvio dell’iter di attivazione è stato deliberato dalla giunta comunale in data 6 ottobre e sono già partiti i primi colloqui per l’individuazione dei destinatari da parte dei servizi sociali del comune.

I progetti – per il quali il beneficiario del RdC è tenuto a svolgere servizio per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16 – devono partire dai bisogni della collettività e riguarderanno l’ambito sociale, culturale, artistico, ambientale, formativo, la tutela dei beni comuni e altre attività di interesse generale. Nell’individuazione dei soggetti da coinvolgere, si terrà conto delle competenze professionali, degli interessi e delle propensioni di ognuno.

Per l’attuazione dei PUC verrà pubblicato un avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse da parte di Enti di Terzo Settore – come individuati dall’articolo 4 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, di Progetti Utili alla Collettività, ai sensi del Decreto Ministeriale 22 ottobre 2019 – sulla base degli impegni previsti nel Patto per il Lavoro o nel Patto per l’Inclusione Sociale.