Passeggiando in questi giorni per Ronciglione è possibile imbattersi nelle opere scultoree di Cristiano Alviti, scultore romano apprezzato a livello nazionale e oltre confine, con alle spalle numerose mostre personali e collettive di prestigio. Dal 2003 espone quasi unicamente in mostre personali e collabora con enti e istituzioni pubbliche e private.

L’esposizione temporanea è intitolata “Gigante e Sentinelle”, un’indagine sull’uomo e sulla sua evoluzione, causa della fatale perdita dell’istinto umano che ha reso l’anima e la psiche simili ad una gabbia, ad una parete ovattata, un contenitore sottovuoto che imprigiona e mescola in miscele pericolose gli elementi presenti in esso.

Piazza Vittorio Emanuele, via Montecavallo e Villa Fendi fanno così da scenario a tre opere dell’artista (“Gigante #”, “Sentinella #1” e “Sentinella #2), installate in occasione del Festival Barocco e del Balcone in Fiore di Anna Fendi. Le opere hanno impreziosito il contesto cittadino ronciglionese, suscitando la curiosità di molti abitanti e turisti.

Il “Gigante #” è una scultura in bronzo di 320 kg, prodotta nel 2006 e scelta per far parte della Collezione permanente della raccolta Collezione d’Arte del  Circolo del Ministero degli Affari Esteri. E’ stato esposto, tra le varie mostre nazionali ed internazionali, alla 53° esposizione Internazionale Biennale di Venezia nella mostra ARCHEOVERTIGO, a cura di Philippe Daverio e fa parte della collezione MINDFULNESS, presentata a Como nel 2015.

Sentinella#1 e Sentinella #2 sono invece realizzate in carta e gesso (2017), esposte all’interno della mostra internazionale d’arte BIAS 2018, Biennale Internazionale Arte Contemporanea Sacra Delle Credenze e  religioni dell’umanità.

Commenta con il tuo account Facebook