RONCIGLIONE – Si è conclusa con successo la trasferta dei Nasi Rossi a Parma, patrocinata dalla Regione Lazio, in occasione della manifestazione “La carica delle 301 maschere – Maschere Italiane a Parma”. Evento che vede arrivare ogni anno nella città emiliana numerose maschere allegoriche rappresentative di ben 13 regioni d’Italia.

Una delegazione, accompagnata istituzionalmente dall’assessore alle politiche culturali Massimo Chiodi, ha sfilato insieme alle maschere più rappresentative del Paese lungo le vie della città, indossando le tradizionali vesti di Naso Rosso.

“Un riconoscimento ufficiale di cui andare fieri – ha ribadito l’assessore Chiodi – che inserisce la nostra maschera carnevalesca all’interno di un circuito nazionale molto importante. Permettendoci di esportare il nome del Carnevale di Ronciglione in tutta Italia. Ringrazio per questo Rosangela Castelli, delegata Lazio del Centro Coordinamento Maschere Italiane, per l’invito rivolto ai nostri Nasi Rossi, che ho rappresentato istituzionalmente con onore in questa due giorni a Parma”.

Il gruppo ha infatti avuto l’opportunità di lasciare dei “cimeli” rappresentativi di Naso Rosso, come il famoso forchettone ed il pitale. In esposizione presso il Museo Nazionale delle Maschere Italiane, collocato all’interno del millenario castello di Bardi.

“E’ stato un vero onore per noi prendere parte alla manifestazione che vede protagoniste tutte le maschere carnevalesche più rappresentative d’Italia. Un riconoscimento che il nostro Naso Rosso ed il nostro Carnevale meritano sicuramente. Ringrazio la delegazione accorsa a Parma in rappresentanza del gruppo e la Regione Lazio per l’invito che ci ha rivolto”. Ha così commentato Giuseppe Berrettoni, Presidente della Società Nasi Rossi.

“Questo è il terzo anno che la nostra regione ha una sua delegazione di Maschere al Raduno Nazionale delle manifestazione “MASCHERE ITALIANE A PARMA”. Ma se finora il Lazio è stato rappresentato da un manipolo di Maschere Romane del “GRAN CARNEVALE ROMANO”, quest’anno, anche in qualità di Delegata Lazio del Centro Coordinamento Maschere Italiane – ha dichiarato Rosangela Castelli – ho voluto che la ns. rappresentanza regionale fosse integrata da maschere e costumi extra-romani, ma che avessero comunque un forte legame con il Carnevale storico Romano.

Immediato il pensiero alla Città di RONCIGLIONE che di quel Carnevale ha perpetrato diverse peculiarità anche quando il Carnevale Romano venne a mancare. Ucciso dalla trasformazione della Roma papalina in Roma Capitale d’Italia. L’invito è stato accolto con entusiasmo, la delegazione di NASI ROSSI è stata numerosa, allegra e di certo si è fatta ben notare e sentire tra le centinaia di Maschere radunate da tutte le parti d’Italia a Parma ed al Castello di Bardi, sede della Mostra-Museo a loro dedicato.

Questa relazione con la Città ed il Carnevale di Ronciglione di certo non si esaurirà qui. In questa due giorni emiliana abbiamo avuto modo di conoscerci meglio. Siamo stati travolti sì dal calore e dall’entusiasmo dei NASI ROSSI, ma anche abbiamo parlato con molti di loro di finalità culturali.  Scoprendo una piacevole e fortissima sintonia d’intenti con l’Assessore alla Cultura Massimo CHIODI, che ha accompagnato istituzionalmente i NASI ROSSI Ronciglionesi”.
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