«Torno a dovermi esprimere – scrive in una nota Aramini, vicesindaco di Ronciglione, – su uno dei progetti a me più caro, frutto di un duro lavoro che ho portato avanti sin dalla mia investitura a consigliere delegato allo Sport nella precedente amministrazione, un impegno fortemente condiviso poi dall’amministrazione Mengoni.

A quanto pare, l’opera di intervento sul campo sportivo comunale suscita non pochi mal di pancia tra le fila del PD, dando luogo a comunicati inutilmente polemici e, cosa ben peggiore, inesatti. Non intendendo declamare nessun “habemus papam”, come mi è stato sarcasticamente imputato di fare, ma soltanto ribattere a suon di verità ciò che di sbagliato è stato riportato a mezzo stampa riguardo il progetto in questione.

Mi soffermerei innanzitutto su un primo punto, che basterebbe, da solo, a smontare ogni capo di accusa su ritardi e rinvii: il comunicato del PD, che si fa forte proprio di questi presunti slittamenti, è stato pubblicato il giorno 10 ottobre 2018, vale a dire ben cinque giorni dopo l’inizio dei lavori, il 5 ottobre 2018.

Ma facciamo un passo indietro: la stipula del contratto di appalto e la contestuale consegna dei lavori è stata ufficializzata il giorno 26 settembre presso la sede comunale, con termine previsto il 25/12/2018, secondo la durata contrattuale pattuita in 90 giorni (e non 120 come è stato riportato). Non ci sono dunque ritardi, e la data di consegna lavori non è un miraggio, ma una realtà imminente.

Pertanto, il “saggio” consiglio di procrastinare la data di inizio al mese di maggio 2019 non solo non ha ragione di esistere, ma non è tecnicamente attuabile, in quanto il mutuo concesso al Comune è spendibile in massimo 18 mesi a partire dal 31/12/2017.

Sul programma integrato di Vigna Rossa, grazie al quale, sottolinea il PD, “il Comune avrebbe ottenuto i medesimi lavori di inerbimento in via del tutto gratuita quale compensazione della relativa variante urbanistica concessa alle società proprietarie di alcuni terreni nella predetta località”: serviranno almeno due anni per completare l’iter amministrativo del suddetto progetto, con la possibilità che ne trascorrano altri dieci, dalla data di approvazione, per il completamento dei lavori. Giusto il tempo per cambiare di nuovo il manto sintetico tanto amato, visto e considerato che tra dodici anni scadrà la garanzia. Inoltre, si chiama “gratuita” una trasformazione di 8 ettari e mezzo di terreno da zona C3 (70% insediamenti turistici e 30% insediamenti residenziali) a zona C1 (100% insediamenti residenziali).

Infine, che sia il sottoscritto a dare il 1° calcio al pallone sul nuovo manto erboso è cosa certa, vista la carenza dei precedenti amministratori in materia di Sport a Ronciglione».

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