RONCIGLIONE – È disponibile dal 10 settembre il nuovo romanzo di Roberta Mezzabarba “Le confessioni di una concubina” (La Caravella Editrice), ultima fatica letteraria della poliedrica scrittrice viterbese già reduce da pubblicazioni che hanno ottenuto importanti riconoscimenti nel settore, varcando anche i confini nazionali.

Il ciclo “Incontri con l’autore” – iniziativa promossa dalla biblioteca comunale “R. Bellatreccia” di Ronciglione e dall’assessorato alle Politiche Culturali – vedrà protagonista la scrittrice in una presentazione del romanzo presso la sala consiliare del Comune, il prossimo sabato 26 settembre alle ore 17.

L’incontro – trasmesso anche in diretta streaming sulla pagina facebook dell’Istituzione biblioteca comunale “R. Bellatraccia”- verrà presentato da Tiziana Ceccarelli, direttrice amministrativa della biblioteca, con la moderazione di Francesca Mordacchini Alfani e l’intervento del consigliere delegato alle Politiche Culturali, Massimo Chiodi: “Nella nostra cittadina – ha commentato Chiodi – l’Istituzione comunale biblioteca è divenuta ormai punto di riferimento nella sensibilizzazione alla lettura, promuovendo la cultura del libro come abitudine quotidiana. Iniziative come queste allargano gli affezionati della biblioteca e non solo, coinvolgendo nomi interessanti del mondo letterario come quello di Roberta Mezzabarba, che abbiamo l’onore e il piacere di ospitare”.

Per chi vorrà partecipare sarà necessaria la prenotazione, con l’obbligo di mascherina ed il rispetto del distanziamento per le norme anti-covid.

Roberta Mezzabarba parlerà del suo ultimo romanzo e delle emozioni che l’hanno accompagnata durante la stesura, con una parentesi anche sul racconto intitolato “Muhammad Alì” (contenuto nella sua raccolta di racconti “Le Storie Mancanti”), dedicato al famoso cantante ronciglionese Marco Mengoni.

Sinossi:
Un romanzo intenso, carico di emozioni forti, dal ritmo cadenzato. Una storia di violenza domestica, di abusi psicologici che vi afferreranno allo stomaco. Misia, una giovane donna, e la sua vita monocromatica che passo dopo passo si tingerà sempre più di nero, un nero che sa di tristezza, di paura, di lutto. E in una escalation di violenza, quando la situazione sembrerà divenire irreparabile, impossibile da sopportare, la soluzione sembrerà essere solo una… Ma la vita a volte riesce a sorprendere, e seppure questo non rappresenterà un’equa ricompensa dei mali subiti, forse con il tempo riuscirà a mitigare i ricordi smorzando spigoli vivi ed aprendo un insperato spiraglio di luce. Ognuna di noi merita una vita a colori, merita di essere finalmente artefice del proprio destino, senza soccombere più, per essere finalmente libera di amare, di amarsi.