Si è tenuto il secondo meeting di Poste Italiane ed i Sindaci dei borghi e paesi sino a 5000 abitanti, e la Nuvola di Fucksas all’EUR ha ospitato contemporaneamente circa 4000 Primi Cittadini, un evento mai visto per questo profilo istituzionale sottoposto da anni a invecchiamento, impoverimento, spopolamento.

L’adesione massiccia, anche rispetto al 2018; ripeto una eccezione assoluta negli eventi che riguardino le rappresentanze territoriali, con un colpo d’occhio da brivido della platea colorata da tante fasce tricolori; ciò è dovuto sia alle capacità organizzative di Poste, che ha provveduto ai rimborsi spese per viaggio ed alloggio a Roma per chi non poteva provvedere da sé, ma soprattutto per il rispetto puntuale che l’azienda ha garantito sulle 10 promesse della prima convention.

Non è stato chiuso nessun Ufficio Postale, neanche nel più minuscolo dei piccoli Comuni; è stato istituito un Ufficio centrale per le esigenze dei Comuni, da cui sono scaturiti 900 incontri istituzionali e gestite oltre 1200 istanze territoriali; già istallati 600 bancomat, soprattutto nei 254 Comuni senza Ufficio Postale ed in 3542 Comuni Con Ufficio ma senza ATM, si sono aperte le graduatorie di installazione, (che ricordo vanno prenotate attraverso il sito di Poste); portalettere a domicilio nei Comuni senza Ufficio Postale, convenzioni con i tabaccai e 26 esercizi commerciali; 5700 Uffici dotati di wi fi gratuito; tesoreria di Poste con Cassa Depositi e Prestiti, per le operazioni standarts e le anticipazioni di cassa; installate 3700 telecamere interne ed esterne per garantire il massimo della sicurezza; programma di abbattimento dell’80% entro il 2020, delle barriere architettoniche presso i 1379 Uffici che le presentano con 600 primi interventi; circa il patrimonio immobiliare di Poste, donati 13 immobili ai Comuni, realizzati 15 murales, installate 3800 cassette postali e pronte altre 3000; per i Comuni turistici è stato aggiunto personale ed ampliato l’orario in 219 uffici.

Del Fante, amministratore delegato di Poste, di fronte al Presidente del Consiglio e 4 ministri, ha rilanciato per quest’anno l’impegno per altri servizi: avvio di programmi di educazione finanziaria e digitale; POS gratuiti ai Comuni per il pagamento digitale; riconversione verde per tutti mezzi di mobilità in uso; installazione di lockers, cioè sistemi per consegna pacchi e pagamento bollettini, laddove mancano gli Uffici Postali; cassette postali digitali; servizi d’informazione ai cittadini ed eventi filatelici sulle tradizioni del territorio.

Nel corso dell’incontro, il clima favorevole prodotto dalla presenza e dall’interesse di tanti Sindaci, ha stimolato il governo a proporre anch’esso alla platea impegni per i borghi ed i paesi italiani: consolidamento dello stanziamento di 500 milioni annuali a tema e per la dignità degli amministratori locali, indennità minima per tutti di 1500 euro netti.

Poste ha brillantemente aperto un varco che rende giustizia a chi amministra quasi da volontario, il 54% della superficie nazionale e 10 milioni di cittadini, aprendo le prospettive di valorizzazione del loro patrimonio storico, artistico, ambientale ed enogastronomico.

Era ora!, vien da dire, ma il mirabile esempio di coerenza e lungimiranza di Poste Italiane, deve essere seguito ora da ENEL ed ENI, sia per l’efficientamento energetico, che per i 1200 Comuni senza metano.

Francesco Chiucchiurlotto