SAN LORENZO NUOVO – Un altro ko per la formazione di Fabio Goretti, che mercoledì ha ceduto per uno a zero alla Vigor Acquapendente nel recupero della 26esima giornata. Ci si mette nuovamente la sfortuna per il San Lorenzo Nuovo, che continua a dare segni di vita ma che viene beffato dall’ennesimo calcio di rigore a sfavore di una stagione a dir poco tormentata.

Il cammino verso la salvezza, che passerà tramite altre 6 giornate di campionato ed eventuale play out, si fa sempre più duro, ma la voglia di combattere fino alla fine è presente nello spogliatoio gialloblu. C’e’ una montagna da scalare, almeno 3 squadre da raggiungere e superare in classifica, per chi sogna ancora la salvezza diretta. Una missione complicata, se non impossibile. Meglio pensare, allora, solo in ottica play out e non darlo neanche per scontato. Perché, in questo momento, i 10 punti di ritardo dall’Atletico Ladispoli 13esimo regalerebbero la permanenza diretta ai tirrenici e condannerebbero il San Lorenzo Nuovo alla retrocessione.

Rimboccarsi le maniche per annullare questo gap sarà dunque la missione dei viterbesi, a cominciare dalla prossima trasferta di Aranova, non il migliore avversario da affrontare in questo momento.

I tre punti saranno, invece, un imperativo alla 30esima e 34esima giornata in casa contro Pescatori Ostia e Bomarzo, due scontri diretti che potrebbero decidere le sorti di tutte le squadre coinvolte. Da brividi il trittico di fine aprile, con Ottavia, Compagnia Portuale e Ronciglione avversarie del San Lorenzo nuovo una dopo l’altra. Ci sarà da lavorare sodo, dunque, ma la fiducia nel gruppo non manca e, come dichiarato recentemente dal tecnico Goretti, i giocatori hanno ritrovato la consapevolezza dei propri mezzi e lotteranno fino alla fine per mantenere questa categoria.

Commenta con il tuo account Facebook