Otto nove, un dieci, un dieci con lode alle medie, un 98 ed un 100 con lode alle superiori testimoniano l’elevato livello di preparazione degli studenti locali.

Sabato scorso, 24 novembre 2018 si è tenuta la cerimonia di consegna delle borse di studio messe in palio dal comune di San Lorenzo Nuovo a favore degli studenti che hanno sostenuto con merito, al termine dell’A.S. 2017-2018, gli esami di terza media e quelli di maturità.

In una sala consiliare gremita dai familiari e dagli amici dei premiati ma anche da comuni cittadini, 8 studenti di terza media (tra questi in sei sono stati licenziati con il voto di nove, una con il voto di dieci ed un’altra con un eccellente dieci con lode) e 2 studenti delle scuole superiori (una licenziata con il voto di 98 ed una con un eccezionale 100 con lode) hanno ricevuto, emozionati ma orgogliosi, l’ambito riconoscimento dalle mani delle autorità presenti.

Alla cerimonia, presieduta dal Sindaco Massimo Bambini, erano presenti anche il Dirigente dell’Istituto Comprensivo Ruspantini da cui le scuole di San Lorenzo Nuovo dipendono, Prof. Luciana Billi, il Vice Rettore dell’Università della Tuscia e cittadina di San Lorenzo Nuovo prof.ssa Annamaria Fausto ed il Parroco, Don Ugo Falesiedi.

Il Sindaco nel suo breve cenno introduttivo ha ricordato la genesi di questo riconoscimento e come la borsa di studio, aldilà dell’aspetto economico, peraltro minimale, abbia un valore puramente simbolico, finalizzata a premiare la meritocrazia, un concetto troppo spesso trascurato nella nostra società.

Per la Prof.ssa Fausto quella odierna è una giornata importante perché oltre a promuovere il merito con questa iniziativa si valorizza gli aspetti migliori della nostra comunità, ovvero coloro che ne rappresenteranno e caratterizzeranno il futuro.

Considerazioni simili anche per la Dirigente Luciana Billi che si dice orgogliosa di questi ragazzi e sicura che il voto conseguito rappresenti la manifestazione esteriore di brillanti qualità ed il frutto di un grosso impegno.

Gli interventi sono stati chiusi da Don Ugo, che prendendo spunto dalle parole del Vangelo, ha invitato tutti i premiati a valorizzare e non disperdere i propri talenti.

Dopo la premiazione individuale e la foto di gruppo, ha fatto seguito un piccolo rinfresco che ha sancito la conclusione della semplice ma solenne cerimonia.

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