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SAN LORENZO NUOVO – Archiviata la sosta forzata, il campionato riparte e ripartono anche le fatiche del San Lorenzo Nuovo. La truppa gialloblu, reduce dal ko di Montefiascone, è in lotta per la salvezza e domenica la corsa ripartirà dal derby con la Vigor Acquapendente.

“Nelle ultime quattro partite ho visto nei ragazzi la voglia di voler venire fuori da questa situazione – ha rivelato l’allenatore Fabio Goretti – Abbiamo riacquisito consapevolezza dei nostri mezzi: siamo vivi e non molliamo”. Goretti, alla sua seconda parentesi sulla panchina del San Lorenzo dopo separazione e ritorno a stagione in corso, prova a spiegare le problematiche che hanno complicato il cammino della sua squadra: “Siamo l’ultimo paese del Lazio, fare una squadra competitiva qui è difficile. Non c’è settore giovanile, non c’è una juniores e i calciatori fuori quota che prendiamo sono sempre dei punti interrogativi, in quanto potrebbero essere ragazzi non pronti per affrontare un certo tipo di campionato. E allora si prova a pescarli a Roma, ma la distanza è quasi sempre un ostacolo”.

E sul presidente Natalini: “Ha dato tanto ed è rimasto da solo. Sulla sua decisione di lasciare a fine stagione non mi permetto di esprimere giudizi, sono scelte personali”. In ultima battuta, Goretti parla del futuro prossimo e remoto: “La mia missione e quella della società adesso è portare la squadra alla salvezza. Obiettivi personali? Migliorarsi ogni giorno: io non mi accontento, voglio salire sempre più in alto”.

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