VITERBO – “Ventinove assunzioni a tempo indeterminato alla Asl di Viterbo tra medici, infermieri e assistenti sociali.

Sul Burl (Bollettino ufficiale della Regione Lazio) dello scorso 23 maggio, infatti, sono stati pubblicati gli avvisi pubblici per dar seguito alle procedure selettive finalizzate alla stabilizzazione del personale con contratto a tempo determinato. Si tratta del personale precario individuato dal Dpcm (Decreto presidente del Consiglio dei ministri) del 6 marzo 2015, come recepito poi dalla Regione Lazio con i decreti del 12 novembre 2015 e del 12 maggio 2016.

Nello specifico si andranno a stabilizzare 15 posti da infermieri, 2 posti da assistente sociale e 12 medici di diverse specialità: 5 posti per medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, 4 posti per radiodiagnostica, 1 posto ciascuno per anatomia patologica, anestesia e rianimazione, e neurologia. Possono partecipare alle procedure di selezione coloro che abbiano un’anzianità di servizio di almeno 3 anni maturata nell’ultimo quinquennio, con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato, anche non continuativo, alle dipendenze delle Aziende e degli Enti del Servizio sanitario regionale della Regione Lazio.

Con l’avvio delle procedure si stabilizzazione si dà seguito a quello che avevamo detto in passato, a dimostrazione del fatto che agli annunci seguono sempre i fatti. A questa prima tranche seguiranno altri percorsi di stabilizzazione di tutti i precari così come individuati dalle leggi nazionali, compresi i precari cosiddetti atipici per i quali verrà esperito un concorso con il 50% dei posti a loro riservati. Quello da mettere in evidenza, oltre al fatto di dare stabilità lavorativa a personale che in questi anni ha continuato a garantire i Lea (Livelli essenziali di assistenza) è la constatazione che siamo di fronte ad un altro passo verso il ritorno alla normalità del sistema sanitario regionale. Prossima tappa sarà la fine del commissariamento, eventualità che potrebbe verificarsi già dal prossimo luglio, quando ci sarà il tavolo tra Regione, Ministero della Salute e Mef (Ministero economia e finanze) per controllare i conti della nostra sanità. È stato un lavoro duro e tenace ma alla fine siamo riusciti ad incamminarci verso un sistema sanitario che dia tutela ad utenti e lavoratori, garantendo prestazioni sempre più efficaci, pur sapendo che per entrare a pieno regime dopo anni di commissariamento ci vorrà ancora del tempo”.

Enrico Panunzi
Presidente Sesta Commissione consiliare Regione Lazio

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