VITERBO – Il 24° rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia, pubblicato da Il Sole 24 Ore e basato prevalentemente su dati del 2016, ci consegna una Viterbo ancora una volta agli ultimi desolanti posti della classifica.

Il capoluogo della Tuscia si posiziona infatti al terz’ultimo posto, crollando in maniera vertiginosa rispetto ai dati del rapporto dello scorso anno, in cui occupava la 79esima posizione.

L’indagine si basa su 16 parametri divisi nelle macroaree Aria, Acqua, Rifiuti, Energie rinnovabili, Mobilità e Ambiente urbano.

Il confronto, come descrive il quotidiano economico, avviene sulla base degli indicatori rimasti immutati, mentre è più difficile comparare i punteggi, influenzati non solo dai parametri nuovi, ma dalla introduzione di una serie di bonus: è questa la vera novità dell’edizione di quest’anno, in cui è stato assegnato un carico addizionale alle realtà che si sono messe in luce, anche grazie a politiche innovative, nel recupero e nella gestione delle acque, nella gestione dei rifiuti, nell’efficienza della gestione del trasporto pubblico e in quella che viene definita la mobilità nuova, legata all’alto tasso di spostamenti in bicicletta e alla riduzione degli spostamenti in auto.

Per quanto riguarda le posizioni di vertice, invece, il rapporto elegge Mantova come regina dell’ambiente, seguita da Trento e Bolzano.

In fondo alla classifica, invece, peggio di Viterbo hanno fatto solo Brindisi ed Enna.

Francesco Berni

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