BOLSENA – “Al via i nuovi Flag del Lago di Bolsena e del Mar Tirreno Pontino e Isole Ponziane. Riceveranno entrambi un milioni di euro. Un risultato importante per tutto il territorio”. A dichiararlo è Riccardo Valentini, consigliere regionale del Pd e vice presidente della Commissione agricoltura della Regione Lazio.

“In particolare – prosegue Valentini – i fondi per i due Flag riguardano lo sviluppo sostenibile delle zone di pesca e acquacoltura, le azioni e gli investimenti per lo sviluppo locale di tipo partecipativo dei Flag, la valorizzazione dei prodotti locali e l’integrazione della filiera. Si tratta dei primi fondi europei a sostegno delle acque interne, finanziate dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e della Pesca (Feamp) per il periodo 2014 -2020”.

“Un successo per tutto il territorio – sottolinea Valentini – Il Flag del Lago di Bolsena ha ottenuto un risultato che ci rende orgogliosi delle potenzialità espresse dal territorio viterbese. I miei più sentiti complimenti alla presidente Bruna Rossetti e a tutte le organizzazioni che con impegno e passione lo hanno reso possibile. Su quattro progetti presentati, quello proveniente dalla Tuscia, è risultato essere il migliore in assoluto. Cosa che evidenzia anche la grande professionalità, conoscenza del territorio e capacità progettuali delle organizzazioni professionali e di categoria e di tutto un tessuto economico e cooperativo che lavorano al servizio del nostro territorio. Uniti si vince – conclude Riccardo Valentini – e beneficiarne sono le nostre ricchezze e la loro valorizzazione”.

“Riteniamo la pesca e l’acquacoltura del Lazio un settore con grandi opportunità, da rivitalizzare insieme alle comunità locali- spiega infine Carlo Hausmann, assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca – Le strategie che sono state selezionate e finanziate hanno saputo presentare e delineare percorsi diretti, tra l’altro, allo sviluppo della diversificazione, a investimenti innovativi sulla filiera corta, alla tutela della biodiversità, allo sviluppo del turismo, alla valorizzazione culturale e all’inclusione sociale. Visto il grande interesse riscontrato sul territorio, ho personalmente chiesto all’Autorità nazionale di gestione del Feamp il finanziamento di un secondo bando”.