«Sabato 18 scorso, presso il Comune di Montefiascone, era all’ordine del giorno del Consiglio comunale un punto che riguardava l’adesione del Comune di Montefiascone al comitato dei 31 sindaci contro la geotermia, presentato dall’Assessore all’Ambiente Rita Chiatti, per opporsi alla geotermia attorno al lago.

L’approvazione del suddetto punto dell’Assessore Chiatti – commenta Piero Bruni dell’Associazione Lago di Bolsena – è stata ostacolata da quattro componenti della maggioranza che hanno tentato di impedirne l’approvazione astenendosi. L’ adesione del Comune di Montefiascone al Comitato dei 31 sindaci è stata comunque approvata grazie al voto favorevole della restante parte dei consiglieri di maggioranza assieme a quelli di opposizione. Il lago ringrazia.

L’Associazione Lago di Bolsena si tiene sempre a doverosa distanza dai partiti e dalle questioni politiche, ma trattandosi del futuro del lago ci sentiamo coinvolti a pieno titolo per cui auspichiamo che gli astenuti riconsiderino la loro posizione, che si guardino attorno e che tengano conto delle energiche manifestazioni dei cittadini, tutti contrari alla geotermia, tanto che hanno spontaneamente organizzato la “protesta delle lenzuola”, una cospicua raccolta di fondi per ricorrere al TAR, innumerevoli conferenze, lettere di protesta alle istituzioni e quant’altro. Anche il Sindaco di Montefiascone è stato parte attiva e trainante associandosi ad altri 31 comuni per il ricorso al TAR. È evidente che la geotermia attorno al lago non è voluta “a furor di popolo” (ad eccezione di sporadici amministratori).

Vogliamo ricordare ancora una volta che se fosse approvato l’impianto di Castel Giorgio si aprirebbe la strada a decine di impianti e centinaia di pozzi attorno al lago. L’impianto di Castel Giorgio ci pone al bivio fra diventare una colonia geotermica o un ambiente vivibile e tutelato».