Il Sindaco di Capodimonte, Antonio De Rossi, invita la cittadinanza del comprensorio del lago di Bolsena all’audizione pubblica che si terrà presso la Cascina (Via della Cascina) sabato 14 settembre 2019 alle ore 17 per progettare insieme “Il futuro del lago di Bolsena e del suo territorio”.

«L’audizione è organizzata nell’ambito delle iniziative in corso nei Comuni del lago per sensibilizzare gli amministratori e la cittadinanza tutta sul futuro dell’agricoltura nel nostro territorio, per diffondere le buone pratiche rurali, per contrastare il preoccupante aumento di coltivazioni intensive tendenti alla monocoltura in un bacino che presenta già criticità idriche quantitative e qualitative, per scoraggiare l’uso di prodotti fitosanitari in tutte le colture sostituendoli con metodi sostenibili per proteggere il grande patrimonio della biodiversità.

Gli studiosi invitati ad intervenire nella prima parte dell’audizione stimoleranno una riflessione sul nostro dovere di garantire un futuro vivibile alle nuove generazioni, preservando l’ambiente nel quale viviamo e tutelando il prezioso ed unico patrimonio storico-archeologico di cui disponiamo.

I territori del lago di Bolsena, infatti, custodiscono inestimabili testimonianze della vita e della cultura dei suoi antichi abitanti etruschi, che scelsero questi luoghi proprio per la fertilità dei terreni e le pregevoli risorse idriche.

Nella seconda parte dell’audizione sarà aperto un dibattito pubblico al quale saranno invitati a partecipare i Sindaci del comprensorio lacustre, in particolare coloro che coraggiosamente hanno emesso ordinanze per difendere il territorio del bacino idrogeologico da danni ambientali, ma anche tutti i cittadini, specialmente i coltivatori affinché possano esprimere democraticamente la loro opinione.

Gli agricoltori sono i custodi della terra: nelle loro mani c’è il nostro futuro su questo Pianeta; in quanto produttori di cibo, essi debbono prendersi cura delle risorse naturali e della salute umana. L’obiettivo primario dell’audizione è quindi quello di informare per poter, poi, tutti insieme, prendere le giuste decisioni nella difesa contro la speculazione ad opera di multinazionali della chimica che mirano ad instaurare, anche nel nostro territorio, un sistema produttivo e commerciale orientato al massimo profitto.

Promuovere e supportare una “nuova agricoltura” in grado di preservare la qualità dei suoli, la salubrità del cibo e quindi la salute pubblica è un dovere dal quale non ci si può esimere. L’incontro sarà anche l’occasione per un aggiornamento sull’emergenza geotermia.

Il lago di Bolsena fa parte della rete Natura 2000, è Sito di Interesse Comunitario, Zona Speciale di Conservazione e Zona di Protezione Speciale, è tutelato dalla normativa europea (Direttiva Quadro sulle Acque, Direttiva Habitat e Direttiva Uccelli), recepita dalla normativa nazionale.

Pertanto dobbiamo proteggerlo per consegnarlo il più possibile integro, sano e fecondo ai nostri figli».

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