VITERBO – Continua l’impegno della Coldiretti di Viterbo in merito all’impianto per la produzione di biogas progettato nel territorio di Grotte Santo Stefano. Tale impianto, che è stato localizzato a circa 700 metri dal paese, ha destato sin dall’inizio la preoccupazione e l’opposizione della cittadinanza che si è riunita nel Comitato di Tutela e Ambiente.

 

Il Comitato spontaneo ha posto il problema, con una lettera aperta, circa l’incompatibilità dell’impianto sia alla Coldiretti – da sempre attenta alla salvaguardia del territorio – che al Comune di Viterbo.

 

A seguito di ciò la Coldiretti ha chiesto un incontro con il Sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, il quale ha riferito che dopo aver esaminato attentamente il progetto, nel corso di una riunione aveva già rassicurato la cittadinanza che l’impianto, per come è stato progettato, non potrà essere mai realizzato nella località individuata.

 

“La Coldiretti Viterbo – afferma Ermanno Mazzetti (foto), direttore di Coldiretti – ritiene che con ciò sia stata scritta la parola “fine” sull’intera vicenda e si augura che non si ritorni alla carica per individuare altre località nel territorio di Grotte Santo Stefano – o altrove – che non abbiano le caratteristiche necessarie alla realizzazione dell’impianto di produzione di biogas”.

 

“Da come si sono svolte le cose e vista la ferma dichiarazione del Sindaco di Viterbo siamo sicuri – ha dichiarato Mauro Pacifici, Presidente di Coldiretti Viterbo – che sul territorio di Grotte Santo Stefano, che è di particolare pregio e sul quale insiste un’agricoltura florida l’impianto non verrà sicuramente realizzato”.

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