Le situazioni difficili, per la nostra agricoltura, sono purtroppo numerose e, meriterebbero tutte una maggiore attenzione ed un maggior risalto, eppure, ci troviamo costretti, nel giro di pochi giorni, ad intervenire nuovamente sullo stesso tema, ovvero quello della fauna selvatica e dei cinghiali in particolare.

Confagricoltura Viterbo-Rieti rileva da alcune settimane, infatti, oltre alle quotidiane denunce di danni da parte delle aziende agricole, richieste di aiuto che pervengono nei nostri uffici da parte di cittadini in difficoltà.

Sono spesso segnalazioni di lievi incidenti stradali causati da cinghiali, senza nessuna conseguenze alle persone, ma con danni alle vetture. Inoltre ci arrivano notizie di ville e abitazioni nelle periferie di Viterbo e altri paesi, letteralmente circondate da branchi di ungulati, con abitanti costretti a rimanere chiusi in auto perché impossibilitati a rientrare a casa.

Il fatto però che colpisce di più è l’evidente mancanza di una struttura organizzata per far fronte a questo fenomeno. A chi si devono rivolgere i cittadini in caso di danni o situazioni di pericolo? Chi è deputato ad affrontare la situazione?

Qualcuno si è sentito rispondere al telefono: “Eh sì capita di avere sotto casa cinghiali. Ma di solito non attaccano e se ne vanno da soli”.

Remo Parenti, Presidente di Confagricoltura Viterbo-Rieti afferma che – questi sono indubbiamente gli effetti nefasti della legge 157/92, ormai superata dagli eventi, ormai un pericolo per tutti; se nel giro di pochi anni gli ungulati dovessero raddoppiare di numero, come da noi denunciato il nove di agosto, inevitabilmente raddoppierebbero incidenti stradali e situazioni di questo tipo.

Per quanto tempo ancora si protrarrà l’immobilismo da parte politico-istituzionale, vista l’evidente emergenza ambientale e sociale che non riguarda più solo l’agricoltura? E’ urgente arrivare ad interventi risolutivi che pongano fine a questa situazione nell’interesse di tutti-.

Nel frattempo, gli uffici di Confagricoltura Viterbo-Rieti si mettono a disposizione dei cittadini che si trovassero in difficoltà o avessero problemi causati da cinghiali o fauna selvatica.

Non vogliamo svolgere compiti che non ci competono, ma possiamo fare un minimo di informazione e soprattutto avremo la possibilità di documentare e testimoniare l’effettiva portata di questo fenomeno, da qualcuno ancora pericolosamente ed irresponsabilmente sottovalutato.